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Edizione: 4/2018 agosto

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4/2018 agosto | pagina 15

Pillola nuova, danni vecchi
Il contraccettivo ha meno ormoni ma può causare il cancro al seno

Con le nuove pillole anticoncezionali si assumono meno estrogeni. Ma il rischio di ammalarsi di cancro è lo stesso di prima.

Fino a circa 30 anni fa, una pillola anticoncezionale conteneva moltissimi ormoni, circa 50 migrogrammi di estrogeno. Questo aumenta, oltre il rischio di embolia, quello di cancro al seno.

Nelle nuove pillole la quantità di estrogeno è dimezzata, ma il rischio di cancro al seno rimane lo stesso. Lo sostengono alcuni ricercatori danesi, che hanno valutato su un lasso di tempo di oltre dieci anni i dati di 1,8 milioni di donne.

Risultato: ogni anno, 68 donne su 100 mila che assumevano la pillola anticoncezionale si ammalavano di cancro al seno. L'incidenza era minore tra quelle che non la prendevano (55 su 100 mila). Inoltre, chi interrompeva dopo anni l'assunzione della pillola presentava un rischio elevato anche nei cinque anni successivi.
Se nella propria famiglia c'è stato un caso di cancro al seno, è consigliabile valutare bene pro e contro della pillola con il ginecologo.

Le donne che si sono già ammalate devono essere prudenti e rinunciare alle pillole ormonali, che aumentano la probabilità di recidiva.

Vi sono alternative alla pillola: per esempio, il preservativo o i metodi di rilevamento della temperatura corporea per riconoscere i giorni fertili.

Luzia Mattmann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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