HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 3/2019 giugno

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
3/2019 giugno | pagina 14

Pulizie spiacevoli
Meno della metà dei guanti testati è di buona qualità. Con uno si rischiano allergie

Tutti i guanti per uso domestico proteggono le mani, ma solo tre sono molto resistenti. Alcuni non sono comodi da indossare e non hanno una buona presa.

Per proteggere le mani da detergenti, decalcificanti, alcol o altri prodotti per la casa, è meglio indossare guanti in gomma per uso domestico. Ma sono di qualità?

La rivista K-Tipp ha fatte analizzare dodici paia, per verificarne la robustezza, il comfort e la presenza di sostanze problematiche (vedi “I criteri del test”). I guanti sono stati acquistati in grandi magazzini, negozi per l’edilizia e da produttori di marca, e costano tra fr. -.75 e fr. 4.50 al paio.

Lo scopo principale di questi guanti è proteggere la pelle. Il laboratorio ha pertanto verificato quanto resistono agli oli minerali e vegetali, ai solventi e a diversi detergenti. Nota positiva: in questo criterio, tutti i hanno ottenuto il punteggio massimo.

Con Vileda e Miobrill i piatti non scivolano
I guanti sono stati sottoposti anche a un test di strofinamento: i modelli M-Budget di Migros, Versa Touch di Landi e Soft di Obi hanno resistito meglio di tutti. L’apparecchio di prova è passato 100 volte sui guanti senza che si formassero buchi. Tutti gli altri campioni si sono rotti prima.

Un guanto per le pulizie non dovrebbe essere solo resistente, ma anche offrire una presa sicura ed essere gradevole da indossare. Gli esperti del laboratorio hanno valutato questi criteri con un test pratico: indossando i guanti, hanno maneggiato posate, stoviglie, spugnetta, spazzola e strofinacci, e lavato i piatti con movimenti prestabiliti.

I modelli di Vileda e Miobrill offrono una buona presa: sono molto sicuri e antiscivolamento, soprattutto da bagnati. Sono tra i migliori anche per quanto concerne il comfort e la forma. Anche i guanti del marchio interno Lidl W5 sono gradevoli da indossare, mentre sono risultati piuttosto rigidi, scivolosi o scomodi i prodotti di Versa Touch, Hornbach, Ebnat e Keron Works.

Arrossamenti in agguato con Hornbach
I guanti in gomma possono causare allergie, principalmente alle proteine del lattice. A contatto con la pelle possono provocare un’eruzione con prurito e arrossamento. Inoltre, possono verificarsi reazioni delle mucose, raffreddore o asma.

Nel settore medico, i guanti non dovrebbero rilasciare più di 30 microgrammi di proteine del lattice al grammo. Un prodotto del test ha superato questo limite: Wonder Grip di Hornbach ne contiene 46 microgrammi.

Coop fa sapere che i guanti Qualité & Prix saranno sostituiti da un modello migliore. Secondo Kerbl, produttrice di Keron Works, i guanti sono certificati contro sostanze come acidi e liscivie, e sarebbero pertanto adatti anche a detergenti aggressivi. Con 0,38 millimetri sarebbero relativamente spessi e probabilmente è per questo motivo che non hanno ottenuto un buon punteggio per quanto concerne la forma.

Promena, il distributore svizzero del marchio Vileda, scrive che il guanto Sensitive sarebbe esplicitamente concepito solo per lavare i piatti e svolgere lavori delicati.


I criteri del test

L’istituto tedesco Hohenstein di Bönningheim e l’istituto Sgs Fresenius Austria di Wörgl hanno testato dodici guanti per uso domestico.

- Robustezza
Gli esperti hanno controllato la resistenza dei guanti a grassi e oli, solventi e detergenti acidi, alcalini e contenenti sbiancanti. Per farlo, hanno immerso i guanti per sei ore in ognuna delle sostanze. Sono poi stati verificati la funzionalità, gli eventuali danni e le modifiche del colore e della forma. In un test di strofinamento, è stato rilevato il tempo necessario a rompere i guanti con un apposito macchinario abrasivo.

- Test pratico
In un test standardizzato di lavaggio dei piatti, gli esperti hanno provato i guanti e li hanno valutati da asciutti e da bagnati.
➞ I guanti hanno una presa sicura o sono scivolosi? Sono impermeabili? Le mani sudano?
➞ Comfort: sono gradevoli da indossare? Il materiale è flessibile o rigido?

- Forma e misura
i modelli sono larghi o stretti? Le dita si possono muovere bene?

- Sostanze problematiche
Lo sono le proteine solubili del lattice e gli adiuvanti come il 2-Mbt per la lavorazione della gomma. Le prime possono causare allergie. Il secondo, reazioni cutanee alle persone sensibili. La buona notizia: i guanti esaminati non contenevano questa sostanza o solo in quantità irrisorie.


Julia Wyss, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio


Impressum Design by VirtusWeb