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Spendere Meglio
Edizione: 3/2019 giugno

Nome: Spendere Meglio
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3/2019 giugno | pagina 16

Colori tossici
Soltanto un prodotto su dieci non è contaminato da sostanze che fanno male

Il 50% delle matite gialle, rosse e nere contiene troppe sostanze nocive. Solo quelle di Pelikan non sono contaminate.

Molti bambini mettono in bocca le matite colorate e si sporcano mani e faccia. La rivista K-Tipp ha fatto analizzare da un laboratorio i dieci set più venduti per vedere se contengono sostanze tossiche.

La parte esterna e le mine delle matite di colore giallo, rosso e nero sono state analizzate alla ricerca di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), ftalati e ammine aromatiche (vedi “I criteri del test”). In questi tre colori si trovano spesso sostanze nocive, come confermato da un test effettuato anni fa dalla fondazione tedesca Stiftung Warentest.

Per la valutazione, ci si è basati sulle norme Ue sui giocattoli e sulla certificazione tedesca Geprüfte Sicherheit (Gs), che stabilisce anche valori massimi. Alcune delle sostanze sono ritenute cancerogene e mutagene, e mettono a rischio le funzioni riproduttive. Con il sudore o tramite la frizione, questi elementi possono staccarsi dalla matita colorata e penetrare nel corpo attraverso la pelle.

Il risultato del test è scoraggiante: le uniche matite colorate prive di sostanze problematiche sono le Soft di Pelikan. Tre altri set ne contengono solo in minime quantità.

Crayola e Bellcolor sono oltre i limiti
Una contaminazione media di Ipa è stata trovata nelle Bic Kids: nelle mine gialle, rosse e nere gli esperti hanno misurato una concentrazione di 1 milligrammo al chilo (mg/kg). Il valore rispetta il limite massimo consentito, ma rende le matite inadatte ai bambini piccoli che le mettono in bocca.

Complessivamente, la metà dei set era fortemente contaminata. Nelle mine rosse e gialle Stilnovo di Giotto il laboratorio ha trovato alti valori di o-toluidina e di anilina, ammine aromatiche sospettate di essere cancerogene o di modificare il patrimonio genetico. Il contenuto massimo consentito dalle norme europee sui giocattoli è di 5 mg/kg.

Anche gli stessi colori di Crayola e Bellcolor erano molto contaminati. Il tenore più alto di anilina del test è stato rilevato nella matita rossa di Bellcolor (18 mg/kg). Quella nera ha superato anche il valore limite di Ipa con ben 5 mg/kg.

Le promesse di Coop e il ritiro di Migros
La matita nera del set Caran d’Ache 12 Swisscolors conteneva alti valori di benzoantracene, un Ipa che si è dimostrato cancerogeno nei test sugli animali e, come indicato da alcuni studi, anche per gli esseri umani. Il marchio Gs stabilisce per i giocattoli un limite massimo di 0,2 milligrammi al chilo. La matita ne conteneva 0,43.

Non sono consigliate neppure le Prix Garantie di Coop, le uniche con un’elevata concentrazione di ftalati. Contenevano grandi quantità del plastificante sintetico dibutilftalato (Dbp), considerato dall’Organizzazione mondiale della sanità dannoso per la riproduzione e lo sviluppo.

Stando a Caran d’Ache, i suoi prodotti non sono giocattoli, quindi non sarebbero soggetti alle prescrizioni della certificazione Gs. L’azienda promette però di eliminare tutte le sostanze tossiche e sarebbe in contatto con il fornitore di materie prime.

Migros dichiara che le matite Bellcolor sono regolarmente controllate e che finora non è stato rinvenuto alcun valore eccessivo di sostanze problematiche.

Secondo Coop, nei test interni le sostanze pericolose sarebbero sempre state nei limiti. Ciononostante, ritira le matite dal mercato fino a conferma della loro sicurezza.


I criteri del test

Un laboratorio specializzato ha analizzato la presenza di sostanze nocive sulla parte esterna e nelle mine delle matite rosse, gialle e nere dei dieci set più venduti.

- Ipa
Gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) sono prodotti della combustione incompleta di materiale organico quale legname, carbone e combustibili fossili. In genere finiscono nelle matite colorate per contaminazione. Alcuni possono causare il cancro. Il marchio tedesco Geprüfte Sicherheit (Gs) fissa per i giocattoli un limite massimo di Ipa di 5 milligrammi al chilo. La Commissione tedesca per la sicurezza dei prodotti prevede, per sostanze particolarmente nocive, un limite massimo di 0,2 milligrammi al chilo.

- Ftalati
Sono usati per ammorbidire i prodotti in plastica. Hanno un effetto ormonale, danneggiano il patrimonio genetico e possono avere un influsso negativo sulla riproduzione. Il tenore massimo ammesso è regolato nella cosiddetta normativa Reach dell’Ue, che prevede per i giocattoli una concentrazione massima dello 0,1%.

- Ammine aromatiche
La normativa europea sui giocattoli En-71 regola il contenuto di ammine aromatiche, che possono staccarsi dagli azocoloranti usati per la colorazione di diversi materiali.

Molte sono considerate cancerogene e possono danneggiare il patrimonio genetico. Nei giocattoli che lasciano tracce, dunque anche le matite colorate, il tenore massimo di queste singole sostanze è di 5 mg/kg.

Jonas Arnold, K-Tipp
Gabriella Vassalli, Spendere Meglio

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