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Spendere Meglio
Edizione: 2/2020 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
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Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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2/2020 aprile | pagina 0

Lavoro in un open space: la musica è vietata?
«Lavoro come impiegata in un ufficio open space. Il mio capo mi ha vietato di ascoltare la musica. Devo accettare questa disposizione?»

Sì. Il datore di lavoro ha il diritto di dare indicazioni vincolanti ai suoi dipendenti. Ciò significa che può stabilire disposizioni inerenti il comportamento sul posto di lavoro, sempre che siano oggettivamente motivate.

Ascoltare la radio distrae e può disturbare gli altri dipendenti, perciò il divieto è ammissibile.


Affitti sbagliati: devo pagare la differenza?

«Abito in un appartamento in affitto. Circa un anno fa è cambiata l’amministrazione e ho ricevuto nuove polizze di versamento per la pigione. Gli importi prestampati erano inferiori a quelli precedenti e ora l’amministrazione chiede che paghi la differenza. Devo farlo?»

Sì. Lei è debitore degli affitti contrattualmente stabiliti.

Il proprietario può chiederle la differenza a posteriori se le ha inviato per errore importi troppo bassi. Il suo diritto all’incasso degli affitti arretrati si prescrive solo dopo cinque anni.


Il proprietario può rinunciare alla consegna?

«Ho dato la disdetta del mio appartamento e a fine mese me ne andrò. Il proprietario è in ferie e vuole rinunciare alla consegna dell’appartamento. È ammissibile?»
Sì. Lei può consegnare le chiavi al portinaio contro ricevuta o spedirle al proprietario per raccomandata, sempre che lui non sia disposto a una consegna personale.
Se questa non avviene, non c’è neppure un verbale. In tal caso, il proprietario dovrà far valere eventuali danni entro due-tre giorni lavorativi.


Streaming: devo saldare la fattura?

«Due settimane fa ho stipulato un abbonamento di prova di cinque giorni su un portale di film in streaming. Credevo che fosse gratuito, ma oggi mi è arrivata una fattura di oltre 800 franchi. Sul sito web ho scoperto che il prezzo era indicato in piccolo nella parte inferiore della pagina. Devo pagare la fattura?»

No. Le parti contraenti devono essere d’accordo sui punti essenziali del contratto, altrimenti questo non è valido.

Secondo l’Ordinanza sull’indicazione dei prezzi, il prezzo di un servizio offerto su internet dev’essere «indicato in modo visibile e chiaramente leggibile direttamente sul pulsante digitale che permette di accettare l’offerta» o nella sua immediata prossimità*. Nel suo caso, era nascosto in fondo alla pagina, perciò non è stato stipulato un contratto valido. Il fornitore non può quindi fatturarle la prestazione.

*tiny.cc/Oip (articolo 11 a bis)
tiny.cc/Oip

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