HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 4/2020 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
4/2020 agosto | pagina 25

Inquilini spremuti dalle assicurazioni
Per le polizze cauzione affitto si pagano premi salati. E si rischia di farlo a lungo anche dopo la riconsegna dell'appartamento

Volete stipulare una polizza cauzione affitto? Attenzione: le assicurazioni impongono premi elevati e molti vincoli.

A metà del 2015 Marco si trasferisce in un appartamento in affitto. Invece di bloccare fr. 5 mila su un conto bancario quale deposito di garanzia (vedi riquadro), decide di stipulare una polizza cauzione affitto. Questa assicura al proprietario l’importo richiesto e assume eventuali danni al momento della riconsegna dell’appartamento, rivalendosi sull’inquilino. Ciò significa che questi paga ogni anno i premi e alla fine anche i costi per il ripristino dei locali.

Per l’assicurazione da Swisscaution, il primo anno Marco paga circa 230 franchi, poi 280. Dato che per aprile 2020 è previsto il suo trasloco, a inizio anno chiede a Swisscaution di ridurre il premio annuale adeguandolo pro rata. Ma la compagnia si rifiuta di farlo. Le condizioni generali prevedono che il premio annuale è dovuto «fintanto che non termina il contratto di cauzione». Per principio, si scioglie solo quando il proprietario è d’accordo con la sua liberazione.

Se però entro un anno dal termine del contratto di locazione il proprietario non dà avvio a una procedura esecutiva o non inoltra un’istanza, l’inquilino deve continuare a pagare i premi per al massimo un anno. Poi può pretendere per legge che l’assicurazione sciolga il contratto.

La cauzione invece persiste, con tanto di obbligo di pagamento dei premi, se dopo la consegna dell’appartamento nasce un contenzioso con il proprietario. Nel caso di una procedura giudiziaria, potrebbe durare anche vari anni. Ciò significa che l’inquilino pagherà due premi se stipula un’altra polizza per un nuovo appartamento.

Marco è fortunato: il vecchio proprietario libera la cauzione due settimane dopo la riconsegna dell’appartamento, e così a inizio maggio riceve il rimborso di poco meno di 200 franchi da Swisscaution.

Il rischio di dover pagare due volte i premi non riguarda solo i clienti di Swisscaution. Anche altre società di assicurazione offrono queste polizze con condizioni contrattuali simili, come Axa, Firstcaution, Gocaution, Helvetia e Smartcaution.

Firstcaution, per esempio, prevede che i premi siano dovuti fino a quando la cauzione affitto è valida. Per terminarla, è richiesto per principio l’accordo scritto del proprietario.


Meglio aprire un conto in banca

Le polizze cauzione affitto sono un affare solo per le assicurazioni. All’inquilino conviene bloccare i soldi su un conto bancario.

Chi stipula un’assicurazione cauzione affitto paga premi tutti gli anni. Al termine della locazione non riceverà un franco dei soldi versati. Per una cauzione di 3 mila franchi, per esempio, un inquilino pagherà annualmente premi tra 140 e 180 franchi. Dopo cinque anni avrà sborsato da 700 a 900 franchi.

Se ha soldi a sufficienza, dovrebbe versare in banca la cauzione, che può ammontare al massimo a tre mesi d’affitto. Il proprietario deve depositare il denaro su un conto bloccato intestato all’inquilino. Costa molto meno, nonostante nella maggior parte delle banche ormai non frutti più interessi e ci siano per contro delle spese, per esempio per la chiusura del conto.

Beatrice Walder, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb