HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 4/2020 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
4/2020 agosto | pagina 6

Ferie silenziose a Zermatt
Nel comune vallesano si può costruire due mesi all’anno. Anche diverse località grigionesi fermano i cantieri nei periodi di alta stagione

In molti comuni di montagna i cantieri edili sono aperti in estate e d’inverno, disturbando residenti e turisti. In altri, invece, vige il divieto di costruzione.

Falera è un paese montano grigionese che appartiene al comprensorio turistico Flims Laax Falera. Si trova in posizione sopraelevata rispetto ai due centri turistici, non c’è traffico di passaggio e le automobili hanno accesso solo previa autorizzazione. Si rischia però di trascorrere le vacanze estive tutt’altro che in tranquillità. La Legge edilizia del comune stabilisce che, per motivi di protezione fonica, dal 20 dicembre alla fine di marzo non possono essere svolti lavori di terra, ma al di fuori della stagione invernale si può costruire senza limitazioni. Anche a Davos, Klosters, Lenzerheide e Zuoz c’è meno rumore solo d’inverno.

Per trascorrere le ferie immersi nel silenzio anche d’estate bisogna recarsi nei comuni grigionesi di Arosa, Celerina, Pontresina, Samedan e Silvaplana: queste località turistiche vietano l’esecuzione di lavori rumorosi nei periodi di alta stagione (vedi tabella).

L’Ordinanza sulle emissioni foniche di Celerina prevede che, nel rispetto dell’attività legata al turismo, i rumori dei lavori di costruzione all’aperto debbano essere ridotti al minimo. Elenca poi una serie di attività vietate da luglio ad agosto, dallo scavo alle demolizioni, fino al trasporto di materiale di scavo attraverso il paese. Inoltre, da Natale a fine marzo non possono esserci cantieri aperti.

Pochi divieti a St. Moritz
A Samedan, Pontresina e Silvaplana valgono regole simili. A St. Moritz, invece, i lavori di costruzione sono soggetti a limitazioni di poche ore: possono iniziare alle 8 anziché alle 7 e terminare alle 19 invece che alle 20. In agosto è vietato portare e asportare materiale di scavo e demolizione.

Nell’Oberland bernese, il comune di Saanen, di cui fa parte anche Gstaad, è probabilmente l’unico a proteggere abitanti e turisti dai rumori. Così, da metà luglio a fine agosto e dal 20 dicembre fino a fine febbraio non permette i lavori a forte impatto fonico. Altri paesi di montagna, come Mürren, Grindelwald o Zweisimmen, non hanno simili disposizioni.

Il comune più severo è Zermatt, nel Vallese, che permette i lavori di costruzione per soli due mesi all’anno. Sul sito internet del comune si legge che l’uso di veicoli a motore e macchinari di costruzione, nonché l’esecuzione di lavori di perforazione sono permessi unicamente la sera da lunedì 4 maggio a venerdì 29 maggio, e da giovedì 1 ottobre a mercoledì 28 ottobre.

Altri paesi vallesani limitano i lavori di costruzione durante i periodi di vacanza? L’ufficio tecnico cantonale non ha saputo rispondere.

E in Ticino? Ennio Malorgio, responsabile dell’Ufficio della prevenzione dei rumori, si limita a citare il Regolamento di applicazione dell’ordinanza federale contro l’inquinamento fonico*. Le attività rumorose sono vietate dalle 19 alle 7 e nei giorni festivi. Quelle dell’edilizia di regola anche il sabato. I comuni possono adottare provvedimenti più restrittivi.

Michael Soukup, Saldo
Michela Salvi, Antonella Sicurello, Spendere Meglio

*tiny.cc/Roif (articolo 8)





tiny.cc/Roif

Impressum Design by VirtusWeb