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Spendere Meglio
Edizione: 4/2020 agosto

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4/2020 agosto | pagina 7

In hotel senza salassi
Su 30 strutture, solo 6 hanno aumentato i prezzi. La metà non li ha modificati

Per l’estate 2020, alcuni hotel hanno abbassato i prezzi, pochi li hanno aumentati. Lo dimostra un confronto.

L’estate 2020 sarà caratterizzata da un maggiore turismo locale. L’aumento della domanda in Svizzera potrebbe spingere i prezzi al rialzo?

Per rispondere a questa domanda, a metà maggio la rivista Saldo ha rilevato il costo della sistemazione più economica di 30 tra i 125 migliori alberghi svizzeri identificati nel 2019 dalla SonntagsZeitung. Il settimanale aveva pubblicato i prezzi forniti dagli hotel, Saldo li ha raccolti sui siti web delle strutture o telefonicamente. Comprendono il costo di una camera doppia con colazione durante la stagione estiva.

Risultato: dei 30 hotel confrontati, 6 hanno aumentato i prezzi, ma in parte di pochi franchi. In 15 strutture non ci sono state variazioni e in 9 i costi sono addirittura scesi.

Per quella più economica del Beausite Park Hotel di Wengen (Berna), per esempio, nel 2020 si pagano ben 100 franchi in meno.
«Di norma, il 70% degli ospiti estivi proviene dagli Usa e dalla Gran Bretagna» dice l’albergatore Erich Leemann. Per attirare nuovi ospiti, ha ridotto i prezzi della camera doppia più economica da fr. 370 a fr. 270.-. Ed esclude l’aumento dei prezzi: «Nelle circostanze attuali sarebbe un suicidio finanziario».

La camera doppia meno costosa dell’hotel Vitznauerhof di Vitznau (Lucerna), sul lago dei Quattro Cantoni, ha mantenuto il prezzo invariato a fr. 217.- a notte. La vicedirettrice Tanja Wüthrich dice che la domanda «è abbastanza elevata», perciò la tariffa non sarebbe stata cambiata.

I prezzi cambiano anche con la meteo
Tra gli alberghi che hanno aumentato i prezzi c’è l’Art Hotel Riposo di Ascona, l’unico ticinese tra i 30 considerati. Il costo della camera è passato da fr. 180.- a fr. 200.-.

«È risaputo che i prezzi possono variare secondo la richiesta di mercato» spiega a Spendere Meglio la direttrice Olivia Studer. «Il prezzo di fr. 180.- è comunque tuttora disponibile». Lo è, ma in alcuni giorni di settembre, non in alta stagione.

I prezzi degli alberghi dipendono da molti fattori e cambiano continuamente.

«Un numero crescente di hotel li fissa quasi giornalmente» dice l’esperto Karl Wild. «Se le previsioni meteorologiche del fine settimana sono favorevoli, i prezzi delle prenotazioni a breve termine salgono anche di molto, soprattutto in montagna e in Ticino».

«Con l’aumento della domanda le tariffe salgono» conferma l’albergatore Martin Perren dello Unique Hotel Post di Zermatt. I fr. 206.- per la camera doppia più economica sono il prezzo iniziale.

Al Vitznauerhof, la notte tra il 7 e l’8 giugno, da domenica a lunedì, costava fr. 217.-. Un mese dopo fr. 293.-. Secondo Heinz Julen, proprietario del Backstage Hotel Vernissage di Zermatt, il prezzo della stessa camera varia da fr. 202.- a fr. 1’000.-.

Alcuni alberghi pubblicano i listini online. Christian Hoefliger dell’Hornberg di Saanenmöser (Berna) li ritiene vincolanti e dice di non collaborare con piattaforme come Booking.

Anche l’hotel Waldhaus am See di St. Moritz ha un listino sul suo sito web. Fino al 12 giugno la camera doppia con colazione costava fr. 220.-, poi fr. 290.- e dal 4 luglio a metà settembre fr. 320.-. L’albergo avverte che ci potrebbero comunque essere cambiamenti tariffari.

Roland Gysin, Saldo
Michela Salvi, Antonella Sicurello, Spendere Meglio

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