HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 4/2020 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
4/2020 agosto | pagina 26

Se vi scade l’ipoteca, cambiate banca
Trasferendo il finanziamento, potete risparmiare migliaia di franchi sugli interessi

I tassi ipotecari variano molto da un istituto all’altro. Se il vostro finanziamento sta per scadere, potrebbe convenire passare alla concorrenza.

Accendere un’ipoteca costa sempre meno: i tassi di interesse sono scesi moltissimo, in molti casi sotto l’1%. Lo dimostra un confronto di Spendere Meglio tra 15 istituti (vedi tabella).
Per accaparrarsi i clienti, alcuni prevedono riduzioni sui tassi di interesse. Banca Migros, per esempio, fino al 25 settembre sconta il 40% sulle ipoteche da 2 a 5 anni. Il tasso a cinque anni è dello 0,65%, il più basso del confronto, e fa concorrenza a quelli generalmente più convenienti delle assicurazioni e delle casse pensioni.
Banca cantonale Grigione prevede un bonus se l’immobile ha un certificato di efficienza energetica, Swiss life e Basilese se si stipulano determinate assicurazioni.
In pratica, su un finanziamento decennale di fr. 500 mila, a fine giugno da Axa si pagavano fr. 42’500.- , da Raiffeisen fr. 69’000.- (ben fr. 26’500 in più su dieci anni) ma solo se la banca segue le raccomandazioni di Raiffeisen Svizzera (ogni Banca Raiffeisen locale, quale cooperativa, decide i tassi autonomamente).
Quasi ovunque non si paga per aprire un’ipoteca. Solo Bps Suisse addebita le spese amministrative. Raiffeisen Svizzera raccomanda di fatturare fr. 200.- se all’ultimo momento il cliente non firma il contratto. In caso di stipula non ci sono spese.
Tutti gli istituti, tranne Ubs e Banca Cler, pubblicano su internet i tassi di interesse. Sul sito della Banca dello Stato del Cantone Ticino ci sono solo quelli dell’ipoteca online TiHome. Gli altri sono forniti esclusivamente dai consulenti.
Anche altrove si può accendere il finanziamento online. Da Migros e Raiffeisen le condizioni sono le stesse che in filiale. Da Postfinance l’interesse è più basso, ma si può solo trasferire il mutuo da un’altra banca. Inoltre, il finanziamento concesso è per la prima ipoteca, quindi è pari al massimo a due terzi del valore dell’immobile.
La durata massima del prestito è nella maggior parte dei casi di dieci anni, da alcuni istituti di 15 (da Swiss life 25). Anche sull’importo ci sono limiti. In genere è al massimo l’80% del prezzo d’acquisto (75% da Zurich).
È consigliabile dividere l’ipoteca in due: quella di primo rango è pari solitamente al 65%, quella di secondo del 15% e, generalmente, va ammortizzata entro 15 anni o al massimo entro l’età pensionabile. I tassi di interesse delle due ipoteche sono quasi sempre uguali. Fanno eccezione Generali e Ffs (+0,5%), Zurich (+0,1%) e Allianz (+1%).
Se si chiude l’ipoteca alla scadenza, alcuni istituti fanno pagare una tassa, altri no. Raiffeisen Svizzera, per esempio, addebita fr. 200.-, Basilese fr. 400.-, Banca dello Stato del Cantone Ticino il 2 per mille dell’importo del credito (minimo fr. 100.-, massimo fr. 1’000.-). Da Credit Suisse, invece, non ci sono spese.

Chi disdice
paga una penale
Se si disdice anticipatamente il contratto, va compensata la differenza tra il tasso di interesse concordato e quello ottenibile al termine del contratto per un investimento sul mercato monetario o dei capitali. Se il tasso d’interesse del credito è superiore a quello dell’investimento, si deve versare la differenza, altrimenti la si riceve. Inoltre, va pagata la penale per l’estinzione anticipata (vedi tabella). Soltanto la cassa pensioni della Posta non l’addebita.
Esempio. Luca ha un’ipoteca di 100 mila franchi all’1% che scade ad agosto 2022. La disdice con due anni di anticipo, nell’agosto 2020. La banca applica un tasso di rifinanziamento dello 0%. La differenza è quindi dell’1% dell’importo, cioè fr. 2 mila (fr. 1’000.- per due anni), cui va aggiunta la penale per l’estinzione anticipata.

Antonella Sicurello


Consigli

- Non comprate casa in questo momento. I prezzi potrebbero crollare come conseguenza della crisi economica innescata dal coronavirus.

- Se avete acquistato un immobile anni fa, chiedete un’offerta migliore. Se l’ipoteca sta per scadere, potete cambiare istituto pagando, laddove previste, le spese di chiusura e apertura. Confrontate i tassi di interesse sui siti degli istituti o su moneyland.ch.

- Chiedete di stralciare dal contratto la clausola secondo la quale l’importo del mutuo può essere modificato se il valore dell’immobile scende.

- Le condizioni contrattuali potrebbero prevedere che, in caso di forte aumento degli interessi, l’istituto finanziario possa disdire l’ipoteca e modificare il tasso fissato inizialmente. Verificate che questa clausola non ci sia.

- Per ridurre l’importo del prestito, conviene l’ammortamento indiretto tramite il versamento nel pilastro 3a. Con quello diretto paghereste più imposte.

Impressum Design by VirtusWeb