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Edizione: 1/2003 gennaio

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1/2003 gennaio | pagina 20

Crash-test: conducenti più sicuri
Un confronto internazionale mostra vari progressi soprattutto tra i piccoli modelli. Su 10 vetture, Chrysler PT Cruiser è quella che protegge meno

Malgrado alcune differenze, le nuove vetture sono sempre più sicure. Lo dimostra l'ultimo test internazionale.

L'European new car assessment (Euro Ncap) ha sottoposto varie categorie di vetture a scontri frontali e laterali (vedi tabella).

Dal test risulta che molti modelli offrono meno protezione in caso di scontro frontale. Particolarmente a rischio gli arti inferiori.

In 6 dei 10 modelli testati la protezione delle gambe è risultata insufficiente o lacunosa. Le cose vanno meglio per la testa: ben protetta in 8 casi su 10.

Il peggiore modello è Chrysler PT Cruiser, specie nel crash frontale. Essendo più venduta negli Stati Uniti, la vettura deve proteggere passeggeri allacciati e non.

Conseguenza: i soli airbag incorporati non proteggono a sufficienza ginocchia e piedi.

Malgrado le quattro stelle, Nissan Primera ha punti deboli: l'apertura dell'airbag può causare traumi laterali alla testa.

Mini-Van e piccole vetture, diventate più sicure, ottengono buoni voti. Ad esempio, due anni fa il modello Seat Ibiza aveva ottenuto solo due stelle.

Unico problema, come nella Citroën C3: il posto ridotto per i piedi non offre molta sicurezza.

Quattro modelli hanno ottenuto quattro stelle: Renault Mégane, Saab 9-3, Renault Vel Satis e Mercedes Classe E.

Sono molto sicure negli scontri laterali e hanno ottenuto punti supplementari per il sistema "intelligente" delle cinture di sicurezza (Seat Belt Reminders).

«La sicurezza dei passeggeri è al primo posto» ha detto soddisfatto Kurt Bischof, direttore del test presso Touring club svizzero (Tcs). «In particolare nei nuovi modelli, carrozzeria, cinture di sicurezza e airbag offrono buona sicurezza».

Una nota dolente è la protezione del passeggero: nei piccoli modelli lo scontro risulta ancora troppo pericoloso.

I bambini sono relativamente ben protetti nella maggior parte dei modelli testati.

Pericoli maggiori sono stati rilevati nelle vetture Chrysler PT Cruiser, Mercedes Vaneo, Nissan Primera e Citroën C3.

Fonte: Kleine machen den Grossen Konkurrenz (Mirjam Fonti, Saldo 20/2002).





Piccoli modelli

Citroën C3: HHH (Punti: frontale 13; laterale 14)

Crash frontale. Gli appoggi per il corpo proteggono bene, meno le ginocchia del guidatore.

Crash laterale. Airbag efficaci, meno quello per la testa.



Seat Ibiza: HHH (Punti: frontale 12; laterale 14)

Crash frontale. Alto rischio di ferite al petto per il guidatore. Ginocchia poco protette.

Crash laterale. Buona protezione anche senza airbag laterali. Petto poco sicuro.



Classe media inferiore

Renault Mégane: HHHH (Punti: frontale 14; laterale 18; Sbr 1)

Crash frontale. Utili gli airbag a due livelli di gonfiamento. Piedi protetti.

Crash laterale. Ottima protezione (raggiunto il punteggo massimo).



Chrysler PT Cruiser: HH (Punti: frontale 6; laterale 16)

Crash frontale. Alto rischio per gambe, ginocchia, piedi, testa e petto.

Crash laterale. Sedili alti, carrozzeria resistente e airbag proteggono bene.



Classe media

Renault Vel Satis: HHHH (Punti: frontale 14; laterale 18; Sbr 1)

Crash frontale. Il tronco di guida può ferire le ginocchia. Malgrado le buone cinture, possibili ferite al petto.

Crash laterale. Ottima protezione (anche contro palo).



Nissan Primera: HHH (Punti: frontale 12; laterale 17; Sbr 1)

Crash frontale. Possibili ferite alla parte superiore delle gambe.

Crash laterale. Buona protezione. L'airbag per la testa non si è aperto completamente. Rischioso per i bambini.



Classe media superiore

Renault Vel Satis: HHHH (Punti: frontale 14; laterale 18; Sbr 1)

Crash frontale. Ginocchia, piedi e gambe ben protetti. Leggero rischio per la parte sinistra del corpo.

Crash laterale. Buon sistema di protezione.



Mercedes Classe E: HHHH (Punti: frontale 13; laterale 18; Sbr 2)

Crash frontale. Airbag frontale con doppia gonfiatura protegge testa, ginocchia e petto. Piedi sicuri.

Crash laterale. Punteggio massimo in questo test.



Mini Van

Peugeot 807: HHH (Punti: frontale 13; laterale 18, Sbr 1)

Crash frontale. Pericolo di ferite alle ginocchia per pilota e copilota. Abitacolo stabile.

Crash laterale. Airbag protettivi sia sui sedili anteriori che posteriori. Punteggio ottimo.



Mercedes Vaneo: HHH (Punti: frontale 11; laterale 16)

Crash frontale. Abitacolo stabile, ma parti inferiori poco al sicuro (ginocchia). Gola e testa protette.

Crash laterale. Comportamento buono, grazie anche all'altezza dei sedili.



I criteri del test

- Scontro frontale. È stato misurato l'impatto contro una barriera di alluminio spessa 54 centimetri a una velocità di 64 chilometri orari (km/h).

Sui sedili anteriori sono stati piazzati due manichini dotati di sensori, nonché due manichini formato bambino su quelli posteriori in appositi sedili. Punteggio massimo 16 punti.

- Scontro laterale. Un corpo di 950 chili è stato lanciato contro le portiere mentre l'auto viaggiava a 50 km/h. Un manichino davanti, due mini-manichini dietro. Punteggio massimo: 16 punti.

- Test del palo. È stato effettuato solo su vetture dotate di specifiche protezioni laterali a 29 km/h. Punteggio massimo: 2 punti.

- "Seat Belt Reminders" (Sbr). Le vetture dotate del sistema di cinture intelligenti ottengono un massimo di 2 punti aggiuntivi.

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