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L'Inchiesta
Edizione: 5/2004 settembre

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5/2004 settembre | pagina 2

La finestra - Auto difettate: se il Tcs lascia a piedi i suoi soci
«Il Touring club svizzero si trova in un conflitto di interessi. Da un lato la sua assicurazione Assista deve pagare l'avvocato ai clienti che si ritengono gabbati dal garagista. D'altro lato è lo stesso Tcs che effettua le perizie sulle automobili per verificare se il garage ha lavorato bene oppure no».


José Domenech


Nella primavera del 2001 la signora Michela (nome fittizio) compra per fr. 6'500.- una Fiat Punto d'occasione (95 mila chilometri) presso il garage Ventimiglia di Barbengo. Il prezzo sembra un po' alto, ma il venditore le assicura che la vettura è in perfetto stato. «E comunque», le garantisce, «sulle nostre auto d'occasione diamo un anno di garanzia».

La donna non sospetta di nulla, paga e torna a casa con la Fiat. Ma dopo poco tempo l'auto si guasta. Michela la porta in garage il quale la aggiusta e, sorpresa, le manda la fattura.

«Ma non era in garanzia?» protesta la cliente. «Eh no» dice il meccanico. «Quell'auto non era la nostra. L'abbiamo venduta per conto di un nostro cliente, il signor Maurizio».

La donna non lo sapeva. Sulla ricevuta d'acquisto infatti c'è il nome del garage e non quello del signor Maurizio. Siccome non è precisato nulla di diverso, vale la garanzia di un anno. Legalmente è il venditore a rispondere. E in questo caso la ricevuta parla chiaro: il venditore è la carrozzeria.

Un caso fin troppo semplice. Che potrebbe essere risolto senza spese presso l'ufficio di conciliazione. Ma la donna, come molti consumatori, non si rende conto di questa possibilità. Si rivolge quindi all'Assista, l'assicurazione di protezione giuridica del Touring club svizzero (Tcs). Dopotutto paga fior di quattrini sia per l'adesione al club che per pagare i premi assicurativi dell'Assista.

L'assicurazione (in barba alle condizioni contrattuali) le impone un avvocato, il signor C.V. Questo spedisce alcune lettere al garage e ordina una perizia... presso il Tcs, ovvero presso il proprietario dell'assicurazione che dovrà saldare il suo onorario.

Il Tcs dice che l'auto è in perfetto stato. Eppure regolarmente la vettura si blocca e il garage continua a fatturare una riparazione dopo l'altra.

Girano ancora un paio di scartoffie. Poi l'avvocato imposto dall'assicurazione del Tcs giunge alla conclusione che non c'è nulla da fare. «Comprendo la sua amarezza per non essere stata trattata in modo corretto dai titolari del garage» scrive il legale a Michela. «Ciò nonostante, la mia valutazione non può essere influenzata da questo profilo e deve mantenere un carattere di oggettività. Ribadisco pertanto che a mio avviso non vi sono i presupposti per ottenere un qualsiasi risarcimento».

A leggere questa lettera mi vien da ridere. O meglio, da piangere. Il Touring club svizzero infatti si trova in un conflitto di interessi. Da un lato la sua assicurazione Assista deve pagare l'avvocato ai clienti che si ritengono gabbati dal garagista. D'altro lato è lo stesso Tcs che effettua le perizie sulle automobili per verificare se il garage ha lavorato bene oppure no.

Gli avvocati da parte loro non hanno un grande interesse a inoltrare un'istanza all'Ufficio di conciliazione. Se infatti tra il pubblico cominciasse a diffondersi l'abitudine di rivolgersi a questo ufficio (assolutamente gratuito), probabilmente molti consumatori rinuncerebbero a farsi difendere da un avvocato e si arrangerebbero da soli.

La signora Michela è rimasta delusa del comportamento del Tcs. Ha dato le dimissioni dal club, ha disdetto la sua polizza presso l'Assista e si è rivolta al nostro sindacato.

Le abbiamo subito consigliato di inoltrare un'istanza all'Ufficio di conciliazione. Si tratta di una procedura semplice e gratuita per le controversie che toccano i consumatori ed è un diritto sacrosanto garantito dall'articolo 97 della costituzione federale.

Se quindi un avvocato non informa il suo cliente di questa possibilità, o non ha fatto attenzione all'università oppure sta semplicemente pensando più al suo guadagno che non all'interesse del cliente.

L'unico ad averci guadagnato qualcosa in questa storia, oltre al garage, per il momento è stato l'avvocato C.V. Per non aver cavato un ragno dal buco, ha fatturato all'Assista fr. 2'302.60, ovvero il 35% del prezzo pagato dalla signora Michela per la Fiat Uno difettata...

- Il formulario per inoltrare un'istanza (gratuita) all'ufficio di conciliazione può essere scaricato gratuitamente dal sito internet www.ti.ch/ufcons.
- José Domenech è segretario del Sindacato dei consumatori. Potete contattarlo allo 079 715 26 52 o allo 091 835 44 59.

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