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Spendere Meglio
Edizione: 2/2006 aprile

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2/2006 aprile | pagina 14

Insidie prepagate
Con alcune carte si risparmia. Ma occhio ai tranelli

Grazie alle carte telefoniche prepagate si può telefonare all'estero spendendo poco. Alcune però perdono di valore anche se non sono utilizzate.

Le carte telefoniche prepagate in vendita presso chioschi, sportelli postali, negozi specializzati e su internet, permettono di telefonare all'estero spendendo molto meno rispetto alle normali compagnie telefoniche di rete fissa.

Ad esempio, chiamando con Swisscom in Cina da rete fissa a rete fissa si spendono fr. 1.25 al minuto, mentre con la carta Discount Call di Mobilezone, la stessa chiamata costa solo 9 centesimi al minuto.

Ma c'è chi gioca... carte migliori: con la prepagata Favourite, in vendita sul sito planetcard.ch, telefonare in Cina costa solo 1.6 centesimi al minuto.

Tuttavia, questo operatore deduce dal credito una tassa di 39 centesimi per ogni collegamento, e di fr. 0.10 al giorno. Inoltre, il credito si annulla dopo 90 giorni dalla prima chiamata. Le carte degli operatori più conosciuti hanno invece, normalmente, una scadenza di sei mesi.

Ridurre il costo al minuto della chiamata e aumentare altre tariffe: è la tendenza osservata da Pascal Dubail, rivenditore di carte prepagate sul sito planetcard.ch. «Ci sono anche carte dalle quali viene prelevata una tariffa giornaliera, indipendentemente dal fatto che si telefoni o no» spiega Dubail. È il caso, come visto, di Favourite.

Questi sotterfugi non interessano a chi esaurisce in breve tempo tutto il credito, poiché approfitta semplicemente di una tariffa al minuto estremamente bassa. Gli altri, invece, pagano più di quanto ufficialmente indicato e spesso senza rendersene conto. Quasi nessun operatore, infatti, indica sulla carta le ulteriori deduzioni effettuate. «Questi operatori discreditano il mercato», afferma François Gallero di Télésonique.

Ma anche i clienti di operatori più conosciuti non sono al sicuro da simili problemi. Ne è un esempio Orbisline, che si pubblicizza come «il più famoso fornitore di carte prepagate in Svizzera»: dal 13 dicembre 2005 al 23 gennaio 2006, le sue carte telefoniche erano fuori uso.

A detta di Orbisline, il motivo era da ricondurre ad alcune divergenze con Sunrise, e le chiamate non venivano più trasmesse. «Siamo molto spiacenti per questo inconveniente» si è scusato Jagdish Makwana di Orbisline. La validità delle carte è stata prolungata di sei mesi. Una magra consolazione per chi, durante le feste, voleva chiamare all'estero spendendo poco.

Bennie Koprio, Annik Ott, Eliana Scheggia

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