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Spendere Meglio
Edizione: 2/2006 aprile

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2/2006 aprile | pagina 24

Rc auto, come pagare meno
La copertura è identica. Ma confrontando i premi assicurativi si risparmia fino all'80%

Le prestazioni delle assicurazioni obbligatorie per le auto sono praticamente uguali. Ma i premi richiesti allo stesso conducente possono differire di centinaia di franchi. Spendere Meglio spiega come risparmiare.

Quali assicuratori hanno una clientela soddisfatta? Lo scorso novembre il sito internet Comparis ha raccolto il parere di 5300 utenti. In testa al sondaggio (non rappresentativo) si sono piazzate Auto Tcs, Alba, Züritel e Coop assicurazioni. Agli ultimi posti si sono classificate Basilese, Nazionale, Vodese e Generali.

Oltre a queste differenze, vi sono grosse disparità tra i premi pagati. Ma non è possibile dire in assoluto quale sia l'assicurazione meno cara. La compagnia più conveniente per il cliente A potrebbe essere ad esempio la più cara per il cliente B.

Confrontare i premi quindi conviene, perché spesso la concorrenza offre le stesse prestazioni ad un prezzo inferiore.


Criteri diversi per calcolare il premio

Da quest'anno è possibile disdire le assicurazioni dell'auto (Rc e casco) ogni volta che si cambia l'automobile. È così possibile chiedere offerte più vantaggiose, senza perdere denaro.

I criteri utilizzati dalle compagnie per stabilire i premi non sono uniformi. Ad esempio molte compagnie fanno pagare premi più alti agli stranieri, agli uomini e ai giovani. Ma questi supplementi possono essere molto diversi.

I criteri più importanti per stabilire il premio sono: età, sesso, professione, nazionalità, domicilio, esperienza di guida, chilometraggio e modello di auto. Chi usa il veicolo per lavoro, inoltre, di regola paga di più rispetto a chi lo usa solo per scopi privati.

Ogni compagnia, in base alle sue statistiche, calcola il rischio di incidente di ogni automobilista.

Un elemento che incide molto sul premio è il grado di bonus. Chi da anni non causa incidenti generalmente si trova ad un grado di bonus tra il 30% e il 40%. Pagherà quindi un premio basso.

Ai conducenti senza esperienza viene invece conteggiato un grado di bonus maggiore o addirittura del 100%.


La perdita del bonus può essere evitata

Pagando un supplemento di premio del 10-15% molte compagnie permettono di inserire nella polizza la cosiddetta protezione del bonus. In caso di incidente, subirà solo un lieve aumento del premio o non lo subirà affatto.

Chi invece non dispone della protezione del bonus, se commette un incidente, l'anno successivo dovrà pagare un premio più alto.

In passato, spesso, si poteva usufruire di questa prestazione unicamente se il grado di bonus era basso. Oggi invece alcune compagnie la offrono già da un bonus dell'80-90%.

La copertura è più o meno la stessa presso tutte le compagnie. Vi sono però assicurazioni che riducono il rimborso in caso di negligenza grave (ad esempio se si passa col rosso). Alcune compagnie permettono di assicurarsi contro questa riduzione pagando un supplemento.

Attenzione però, se l'incidente avviene sotto l'influsso di droga o alcool, l'assicurato deve sempre tener conto che la compagnia assicurativa può ridurre le prestazioni.

Ecco che cosa è necessario fare quando si stipula un'assicurazione Rc auto:
- Raccogliete diverse offerte. Le variazioni tra un premio e l'altro possono raggiungere l'80%. Verificate che nei premi siano comprese le tasse (bollo federale, contributo per la prevenzione degli infortuni, fondo di garanzia).
- Compilate il formulario attenendovi scrupolosamente alla verità. Non nascondete di aver già avuto incidenti. Non iscrivete un altro conducente per risparmiare sui premi (ad esempio vostra moglie o la vostra convivente), se il vero conducente principale siete voi. Se, in caso d'incidente, l'assicurazione scopre che avete fornito false dichiarazioni, potreste ritrovarvi con una riduzione o il rifiuto della prestazione assicurativa.


La perdita del bonus può essere evitata

Capita spesso che gli assicuratori propongano di assicurare l'auto dei figli a nome del padre per ridurre il grado di bonus, ma anche questa è una falsa dichiarazione che in caso di incidente può costare cara.
- Contrattate con l'assicurazione il bonus, soprattutto se avete alle spalle diversi anni di guida senza incidenti e se avete stipulato altre polizze presso la stessa assicurazione.
- Stipulate solo contratti annuali prolungabili di anno in anno. Evitate le compagnie che insistono per durate più lunghe o che chiedono un supplemento per contratti annuali.
- Di regola è possibile stipulare la Rc e l'assicurazione casco presso due compagnie diverse. Per entrambe le polizze scegliete la compagnia che propone l'offerta migliore.
- I giovani conducenti dovrebbero informarsi sulle offerte speciali a loro riservati. Possono ad esempio approfittare di una riduzione del premio, di una franchigia ridotta o perdite di bonus minime in caso di danno, se svolgono un corso di sicurezza stradale.
- Alcune grosse ditte e associazioni hanno stipulato contratti collettivi con compagnie assicurative. I membri godono di condizioni privilegiate.
- Potete concordare con la compagnia assicurativa che solo determinate persone possono guidare la vostra automobile. I genitori possono ad esempio stabilire che solo loro guidano l'auto (non i figli e nemmeno i vicini o altri parenti). Presso Generali questo comporta una riduzione del premio del 10%.
- Se intendete pagare il premio annuale in due o più rate spesso dovete pagare un supplemento. Il pagamento semestrale delle rate presso la Zurigo comporta una spesa di fr. 20.- per rata.

L'assicurazione Rc è obbligatoria. Essa risarcisce danni a terzi (cose o persone) causati dal conducente con il veicolo assicurato. Sono coperti anche i danni patrimoniali, ad esempio la perdita di salario o la rendita d'invalidità di una persona danneggiata. L'assicurazione Rc non copre invece i danni causati al proprio veicolo. Per questo è necessaria un'assicurazione casco facoltativa.

Ernst Meierhofer, Eliana Scheggia



Quando conviene la polizza casco

Le polizze casco non sono sempre convenienti. E le differenze di premio sono spesso notevoli.

L'assicurazione casco parziale risarcisce il furto e i danni della natura, mentre la casco totale copre anche i danni al proprio veicolo causati per propria colpa. Le prestazioni coperte dalla casco parziale sono incluse nella copertura casco totale.

Il premio è calcolato in base al rischio, cioè al profilo del conducente e al veicolo. I criteri più frequenti sono analoghi a quelli utilizzati per stabilire il premio della Rc auto (vedi articolo principale).

Di regola la copertura degli accessori è inclusa nella polizza principale fino al 10% del prezzo di listino dell'auto. Per accessori più cari è necessario pagare un supplemento.

Presso alcune compagnie, la protezione del bonus (vedi articolo principale) è ottenibile unicamente se si è raggiunto il grado di bonus più basso. In caso di incidente l'aumento del premio sarà minimo o addirittura nullo. Altre compagnie la offrono già a partire da un bonus dell'80-90%, ma a un prezzo più alto.

Chi assicura l'auto al "valore attuale" in caso di danno riceve unicamente il prezzo del veicolo sul mercato delle occasioni.

Siccome la svalutazione delle auto nuove nei primi anni è molto forte, le compagnie offrono l'opzione "supplemento per valore attuale". In questo caso, se l'auto viene rubata o è completamente distrutta, il rimborso è superiore al valore di mercato.

Buono a sapersi:
- La casco totale conviene a chi ha un'auto nuova e ai conducenti inesperti.
- Le clausole dei contratti leasing di regola prevedono l'obbligo della casco totale con supplemento del valore attuale.
- Di regola per la casco parziale conviene una franchigia di fr. 1000.-.
- Non tutti i danni provocati da atti vandalici sono coperti dalla casco parziale. Le ammaccature e i graffi causati da altre auto, spesso sono compresi solo nella casco totale (o nell'assicurazione per danni di parcheggio da stipulare separatamente).
- Chiedete anche come sono assicurati i vetri. Spesso la rottura dei fari non è inclusa nella copertura di base dell'assicurazione casco.

Ernst Meierhofer, Eliana Scheggia



Disdetta: le nuove regole

- Chi cambia l'auto da quest'anno può disdire la polizza con effetto immediato anche se il contratto dura diversi anni. La compagnia deve restituire la parte di premio pro rata per i mesi non assicurati (premio residuo). Esempio: se il contratto dura da gennaio a dicembre, chi disdice per fine marzo otterrà i tre quarti del premio.
- Se il cliente disdice la polizza dopo aver ricevuto una prestazione per un danno parziale, ha diritto alla restituzione del premio residuo già pagato. Ma solo se il contratto è durato almeno un anno.
- Se invece il cliente disdice la polizza dopo aver ricevuto una prestazione perché la riparazione è impossibile (danno totale), non ha diritto alla restituzione.
- Quando si vende l'auto, la polizza casco si estingue automaticamente. La Rc invece resta legata al veicolo. Il nuovo proprietario può poi sciogliere la vecchia polizza Rc auto, semplicemente presentandone una nuova. Anche in questo caso il vecchio proprietario otterrà la restituzione del premio residuo.
- Se muore il proprietario, la polizza casco si estingue immediatamente. Se invece l'auto è in comproprietà tra marito e moglie, se uno dei due muore la polizza resta valida. (em/mc).



Quanto vale l'auto usata

Il servizio internet Comparis ha calcolato la perdita di valore delle auto d'occasione in base alla marca e al colore.


Perdita di valore dopo due anni

Esempio: sul mercato delle occasioni le Porsche di due anni valgono il 74% in meno delle Porsche nuove. Le auto che perdono meno valore (52%) sono Daewoo/Chevrolet e Kia.

Marca - Perdita di valore
Porsche - 74%
BMW - 67%
Mini - 66%
Mercedes-Benz - 66%
Audi - 66%
VW - 65%
Opel - 65%
Smart - 64%
Volvo - 64%
Ford - 64%
Fiat - 63%
Saab - 61%
Chrysler - 60%
Peugeot - 59%
Skoda - 58%
Alfa Romeo - 58%
Toyota - 57%
Nissan - 56%
Citroën - 56%
Seat - 56%
Hyundai - 56%
Mazda - 55%
Renault - 54%
Honda - 54%
Daihatsu - 54%
Suzuki - 54%
Mitsubishi - 53%
Subaru - 53%
Kia - 52%
Daewoo / Chevrolet - 52%


Valore delle auto in base al colore

Esempio: sul mercato delle occasioni l'auto X di color argento vale 10 mila franchi. La stessa auto verniciata di bordeaux vale solo fr. 8'100.- (ovvero l'81%)

Colore - Valore
Argento - 100%
Nero - 98%
Antracite - 97%
Verde scuro - 96%
Blu scuro - 95%
Marrone - 94%
Grigio - 93%
Rosso scuro - 93%
Blu - 92%
Beige - 90%
Verde - 89%
Turchese - 89%
Rosso - 89%
Grigio scuro - 88%
Giallo - 88%
Bianco - 87%
Azzurro - 86%
Viola - 85%
Oro - 85%
Arancione - 85%
Verde chiaro - 84%
Bordeaux - 81%

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