HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 2/2006 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
2/2006 aprile | pagina 28

Ho diritto allo sconto sull'affitto se la cantina è inagibile?
«Abito a Locarno. In previsione di un'eventuale alluvione, il proprietario del palazzo in cui vivo ha posizionato delle putrelle nelle cantine. Da quel momento non posso più usufruire della cantina. Ho diritto a uno sconto sull'affitto?»

Sì. L'affitto che lei ora paga comprende anche l'uso della cantina. Se quest'ultima non è più agibile, lei ha il diritto di richiedere uno sconto sull'affitto proporzionale all'entità del disturbo a lei arrecato.

Invii una richiesta scritta al proprietario (vedi lettera numero 1 nella versione cartacea). Spesso, tramite il dialogo, è possibile trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti prima ancora di doversi rivolgere all'ufficio di conciliazione (vedi lettera numero 2 nella versione cartacea).

La legge non prevede direttive chiare per le riduzioni dell'affitto. In caso di conflitto, il margine di manovra del giudice è molto ampio. Nel suo caso, l'associazione degli inquilini, interpellata da Spendere Meglio, ha stimato una riduzione del 10%.

Se il proprietario (a torto) rifiuta una riduzione, o non è possibile accordarsi sul suo ammontare, ci si può rivolgere all'ufficio di conciliazione. Dalla notifica del rifiuto della riduzione, si hanno trenta giorni di tempo. Alla richiesta scritta è necessario allegare copia del contratto di locazione e della corrispondenza con il proprietario.

Nella stragrande maggioranza dei casi le richieste di riduzione finiscono con un accordo extragiudiziario. Sovente i proprietari vengono incontro agli inquilini ancora prima della procedura di conciliazione.

Se non è possibile raggiungere un accordo con il proprietario, l'ufficio di conciliazione non prenderà decisioni. L'inquilino potrà rivolgersi al tribunale entro trenta giorni. Durante la procedura di conciliazione l'affitto non cambia. In caso di sconfitta è possibile che l'affitto subirà un adeguamento retroattivo.

Altre informazioni utili a pagina 43 del dossier Inquilini (tagliando d'ordinazione a pagina 31).

Impressum Design by VirtusWeb