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Edizione: 5/2007 settembre

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5/2007 settembre | pagina 18

Effetti collaterali a colori
Molti farmaci contengono eritrosina, una sostanza nociva

L'eritrosina è un colorante che può causare problemi alla salute. Eppure, numerosi medicinali ne contengono.

Due anni fa, Petra ha sofferto di un'infiammazione polmonare. Il suo medico le aveva prescritto il farmaco Codipront, un calmante della tosse.

Ma dopo averlo assunto, a Petra è venuta una forte orticaria pruriginosa. Ha poi scoperto che il motivo era una sostanza contenuta nel farmaco: l'eritrosina (E127), una sostanza colorante che pigmenta di rosso le capsule contro la tosse a cui Petra è risultata allergica.

«Non c'è alcun motivo per cui il produttore debba colorare le pastiglie, se non quello di incentivare le vendite», afferma stizzita Petra.

Codipront è però solo uno degli oltre cento medicamenti che contengono l'eritrosina, come le medicine contro l'emicrania o i preparati a base di ferro.


Nessuna limitazione nei medicinali

Per Heinz Knieriemen, autore di diversi libri sulle sostanze alimentari e gli additivi nel settore della cosmesi, la presenza nei medicinali di un colorante come l'eritrosina non ha senso. «Le sostanze coloranti prodotte artificialmente non hanno niente a che fare con i medicinali», sottolinea.

In Svizzera e nell'Ue, l'eritrosina può essere presente unicamente negli alimenti a base di conserve di ciliegie. Per i medicinali, invece, non esiste ancora alcuna limitazione.

«L'eritrosina nei farmaci è uno dei coloranti più pericolosi», aggiunge Knieriemen. È infatti composta di iodio per circa il 50%, una sostanza che può favorire, oltre alle allergie, anche malattie alla tiroide.

Pfizer, la ditta produttrice di Codipront, si giustifica rifacendosi alle direttive dell'istituto farmacologico Swissmedic.


Per le autorità non è dannosa

«Le autorità ritengono che l'eritrosina non sia dannosa alla salute e la permettono quindi nei medicinali», afferma Hans Groth, portavoce della casa farmaceutica.

Monique Helfer di Swissmedic precisa che l'E127 è ammessa nei medicinali, ma in piccole quantità, e che negli esperimenti sui topi solo un alto dosaggio ha causato alterazioni della tiroide.

Questo, però, non consola Petra. In compenso ora legge attentamente il foglietto illustrativo prima di acquistare una medicina. Si informa anche presso il farmacista se nel medicinale è presente l'eritrosina, ed eventualmente ne chiede uno che non la contiene.

Poiché la sostanza colorante può essere pericolosa per la salute, su ogni foglietto informativo l'eritrosina (E127) deve essere dichiarata.

Claudia Benetti
Paola Tommasini



Consigli - Leggete il foglietto informativo

- Il foglietto illustrativo dei farmaci contiene informazioni sui coloranti utilizzati. Leggetelo con attenzione.
- Il prodotto generico e il preparato, benché equivalenti negli effetti, non hanno le stesse sostanze coloranti e coadiuvanti.
- Chiedete al farmacista se ci sono alternative al farmaco che vi ha prescritto il medico, se contiene eritrosina (E127).

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