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Edizione: 5/2007 settembre

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5/2007 settembre | pagina 20

Magri sotto terra
Il farmaco antiobesità Acomplia può portare al suicidio

Da aprile 2007, la pillola dimagrante Acomplia è in vendita anche in Svizzera. Ma gli effetti collaterali possono essere molto gravi.

Chi è in sovrappeso e vuole dimagrire assumendo un farmaco può ricorrere ad Acomplia. Il suo effetto, però, non si limita alla riduzione dello stimolo della fame: può scatenare depressioni e stati d'ansia.

Ma non solo: accresce persino il rischio di suicidio. Diversi studi hanno dimostrato che chi ha assunto Acomplia ha avuto il triplo di tentati suicidi rispetto ai partecipanti a uno studio ai quali è stato somministrato un farmaco placebo. Due persone che hanno preso parte al test si sono tolte la vita.

Acomplia è omologato in Ue da giugno 2006, in Svizzera da marzo 2007, e negli Usa, non lo è ancora. L'autorità americana competente, la Food and Drug Administration (Fda), considera Acomplia più criticamente di quanto facciano le autorità europee: un gruppo di consulenti della Fda chiede di imporre il divieto di vendita di Acomplia negli Usa alla ditta produttrice Sanofi-Aventis.


Sanofi non vuole ritirare

La rivista specialistica Arznei-Telegramm chiede che Sanofi-Aventis ritiri il farmaco dal mercato europeo.

«I rischi di depressioni e stati d'ansia erano noti al momento dell'omologazione. Allora, però, non vi erano indicazioni sull'aumento del rischio di suicidio», afferma Swissmedic, l'autorità svizzera per il controllo dei farmaci.

La ditta produttrice non vede motivo di ritirare Acomplia dal mercato. «Sanofi-Aventis continua ad avere fiducia nella sicurezza e nell'efficacia di Acomplia», scrive l'azienda.

All'inizio di giugno 2007, le autorità europee hanno confermato che Acomplia può continuare ad essere venduto. Un mese dopo, l'Ue ha comunque deciso un inasprimento: il farmaco non può più essere assunto da chi è affetto da depressione o che prende antidepressivi.


Avvertenze che salvano la vita

Sarà inoltre aggiunta un'avvertenza secondo cui il trattamento con il farmaco deve essere interrotto se un paziente sviluppa depressione. Infine, nell'informazione sul prodotto figureranno ulteriori indicazioni sulla sua sicurezza psichiatrica.

Andreas Gossweiler
Michela Salvi
Arianna Bersani

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