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Edizione: 5/2007 settembre

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5/2007 settembre | pagina 28

Case di cura, un vero lusso
Le rette possono raggiungere i cinquemila franchi al mese

Il soggiorno in casa di cura costa caro. Le spese raggiungono diverse centinaia di franchi al giorno.


La cassa malati paga le spese di cura ma non quelle di soggiorno e vitto, che possono ammontare a oltre fr. 5'000.- al mese.

Le persone senza patrimonio e con un reddito basso ricevono le prestazioni complementari; i pazienti con situazione economica agiata devono invece pagare di tasca propria.

I proprietari di un'abitazione, se non possiedono altro, sono costretti addirittura a vendere la casa. Inutile donarla agli eredi prima di entrare in casa di cura. Infatti, nel calcolo delle prestazioni complementari è tenuto in considerazione anche il patrimonio donato.

Non completamente, però. Non sono tenute in considerazione donazioni fino a fr. 10'000.- per ogni anno precedente al ricovero. Chi ha donato la propria casa vent'anni prima, ottiene una riduzione di fr. 200'000.-.

Si può combinare una donazione preventiva con l'usufrutto per ridurre il valore della donazione e garantire il diritto alle prestazioni complementari.

Inoltre, grazie all'usufrutto, si può restare in casa o godere degli affitti anche se non si è più proprietari. Ma attenzione: gli eredi possono essere chiamati al sostegno dei parenti se questi ne hanno bisogno.

Fredy Hämmerli
Michela Salvi

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