HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 6/2007 novembre

Nome: Scelgo io
Nato il: 22 gennaio 2002
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2007 novembre | pagina 14

Pesci nostrani buoni e sani
Non solo il tonno, ma anche le trote e i coregoni contengono i benefici acidi grassi omega-3

Chi, per motivi ecologici, evita di mangiare pesce di mare può ripiegare su quello nostrano. Anch'esso infatti contiene i salutari acidi grassi omega-3, pur se in quantità inferiore.

Gli acidi grassi omega-3 fanno bene alla salute. I pesci che ne contengono quantità particolarmente elevate sono tonno, sgombro e salmone.

Questi animali sono però in parte minacciati di estinzione. Il tonno, inoltre, nasconde il rischio di contaminazione da mercurio. Infine, a molte persone possono disturbare i lunghi trasporti di questi generi di lontana provenienza.

Ma ci sono alternative che provengono da laghi e allevamenti svizzeri. Soprattutto trote e coregoni, anche se non contengono le stesse quantità di omega-3 dei pesci di mare come il tonno o il salmone.

Secondo la Società svizzera di nutrizione, una persona dovrebbe assumere ogni giorno 2,5 grammi di acidi grassi omega-3. Molte specie di pesce ne contengono quantità troppo piccole. Con l'aringa o il tonno, però, li si raggiungono in fretta: ne bastano 60 grammi.


Mettete le noci nell'insalata

Di pesce indigeno bisogna mangiarne di più, dato che 100 grammi di trota o coregone contengono appena circa 0,75 grammi di acidi grassi omega-3. Ciò significa che bisognerebbe mangiare circa 300 grammi di pesce: troppo, per un pasto.

A complemento si potrebbe però preparare un'insalata condita con olio di colza pressato freddo, che contiene molti acidi grassi omega-3. All'insalata si possono aggiungere anche noci, altri buoni fornitori di omega-3.

Questi acidi grassi sono importanti per la prevenzione dei problemi cardiocircolatori. Hanno però un influsso positivo anche contro la depressione e la demenza senile.

Inoltre, sono decisivi nello sviluppo del cervello del feto e del bambino piccolo. Per questo motivo, sono particolarmente importanti durante la gravidanza e il periodo di allattamento.

Thomas Zemp
Michela Salvi



Acidi grassi omega-3 in 100 grammi di pesce

Pesci indigeni d’acqua dolce
Trota 0,7 g
Coregono 0,7 g
Luccio 0,3 g
Lucioperca 0,2 g
Persico 0,2 g
Pesci esteri d’acqua dolce
Salmone 3,6 g
Pesci di mare
Aringa 4 g
Tonno 4 g
Sgombro 2,1 g

Fonte: Società svizzera di nutrizione



Consigli - Il pesce non va impanato né fritto

Secondo i consulenti alimentari, bisognerebbe mangiare pesce almeno una o due volte alla settimana. Tuttavia, affinché sia benefico per la salute, è necessario che sia preparato correttamente.

È importante sapere che non bisognerebbe impanarlo né friggerlo. Altrimenti il pesce, o la sua impanatura, si riempie del grasso in cui è preparato. Nemmeno le salse alla panna sono adatte.

Gli acidi grassi omega-3 importanti per la salute restano efficaci se il pesce è preparato nei seguenti modi:
- Stufatelo su un letto di verdure con poco brodo.
- Avvolgetelo nella carta alu con un po' di verdura, erbette fresche e poco liquido (brodo, vino, succo di limone), e stufatelo in forno.
- Arrostitelo brevemente in padella. Basta pochissimo olio, o addirittura niente.
- Cuocetelo lentamente nel liquido caldo (court-bouillon di pesce o verdure, acqua con un po' di limone e sale). La temperatura del liquido di cottura deve restare sotto il punto di ebollizione.

Impressum Design by VirtusWeb