HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Scelgo io
Edizione: 1/2008 gennaio

Nome: Scelgo io
Nato il:
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 30 dei mesi dispari


Abbonati a Scelgo io
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Scelgo io su iPad e iPhone

Torna indietro
1/2008 gennaio | pagina 8

Tutti in aula, parla lo sponsor
La scuola ticinese distribuisce agli allievi informazioni controverse, finanziate dai produttori di latte

I genitori si aspettano che la scuola non manipoli i loro bambini. In realtà, però, il materiale didattico può essere sponsorizzato da gruppi di interesse.

"Noi bambini abbiamo bisogno ogni giorno di una grande quantità di calcio per avere ossa forti, oltre a molte sostanze minerali e vitamine", scrive un opuscolo distribuito lo scorso novembre nelle scuole ticinesi.

Dietro l'iniziativa non c'è però un ente neutrale, ma la lobby dei produttori di latte.


Non solo i latticini contengono calcio

Gli addetti al marketing sfruttano il canale scolastico per stimolare nei bambini il desiderio di bere più latte. Però non dicono che anche altri alimenti contengono calcio.

Nell'opuscolo c'è anche un concorso. "Ti ricordi ancora di quante porzioni di latte o latticini ha bisogno il tuo corpo per essere sano e in forma tutto il giorno?". Per indovinare, i bimbi devono crociare "tre al giorno".

Ma è davvero così?

«È un luogo comune. Non è certo mangiando latticini che i bambini coprono il fabbisogno di calcio», dichiara Susanna Waldvogel del Centro di Naturopatia Lugano.

Secondo Roger Darioli, vice presidente della Società svizzera di nutrizione, è l'attività sportiva che fa un'ossatura solida, e non il semplice consumo di calcio. Inoltre, sono importanti anche la vitamina D e le proteine.

«In occidente» dice Waldvogel «l'uomo usa il latte come alimento dopo l'allattamento materno e, unico tra i mammiferi, ha gravi problemi di salute: perdita dei denti, della vista, ossa fragili, infiammazioni dell'apparato digerente, allergie della pelle e respiratorie, tumori benigni e maligni soprattutto all'apparato digerente. Il latte non è certamente l'unica causa, ma sicuramente una delle più importanti».


Evitare le bibite dolci e le merendine

Il latte è adatto ai lattanti. Ogni mammifero ha gli enzimi per digerire quello della propria specie e non di altre. Inoltre, contiene grassi che si aggiungono a quelli già consumati ogni giorno.

I bambini dovrebbero quindi abituarsi a bere acqua invece di bevande dolci, e mangiare frutta al posto di merendine preconfezionate.

«Bisognerebbe riflettere, invece di prendere per oro colato quello che l'industria vuole venderci», dice Waldvogel. «Non dimentichiamo che viviamo nel paese del latte... e della farmaceutica!»

Maura Nessi Zappella, presidente delle dietiste ticinesi concorda con il contenuto dell'opuscolo e lo completa. «Per coprire il fabbisogno giornaliero di calcio di 1'000 milligrammi abbiamo bisogno di 2-3 porzioni di latticini (600-800 milligrammi circa) più due o tre porzioni di verdura e due o tre di frutta».

«Il latte e i latticini devono essere consumati più volte al giorno», afferma Alessandra Galfetti, collaboratrice presso l'Ufficio del medico cantonale ticinese, citando le raccomandazioni per un'alimentazione equilibrata dell'Ufficio federale della sanità pubblica e le indicazioni della Società svizzera di nutrizione.

La questione è quindi controversa. Perché allora la scuola pubblica non trasmette un'informazione esauriente e neutrale? Perché si affida al marketing dei produttori di latte?

«Da alcuni anni i promotori dell'iniziativa sono autorizzati a contattare gli istituti scolastici per promuovere la giornata e raccogliere le adesioni», afferma Mirko Guzzi, direttore dell'Ufficio delle scuole comunali. Sta poi ai vari istituti decidere se accogliere l'offerta. «Iniziative prettamente commerciali, se sottoposte agli uffici cantonali, non sono autorizzate», precisa Guzzi.

Arianna Bersani



Buono a sapersi - Dove c'è calcio

Il calcio non si trova solo nei latticini, ma ad esempio nei seguenti alimenti:

- arance, fichi secchi, noci, arachidi, mandorle, semi di sesamo o di girasole, tahin;
- piselli, prezzemolo, lattuga, broccoli, cavoli, senape, legumi, cime di rapa, crescione d'acqua, alghe, tarassaco e altri vegetali a foglie verdi;
- cereali;
- acqua minerale (varia da marca a marca);
- salmone, sardine, manzo e pollame.

Consiglio: se non volete dare latte o latticini ai vostri figli, rivolgetevi a un dietista.

Impressum Design by VirtusWeb