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Edizione: 1/2008 gennaio

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1/2008 gennaio | pagina 19

In barattolo o in bustina a ciascuno la sua minestrina
Zuppe già pronte: quando costoso non fa rima con gustoso

Le minestre già pronte di pomodori e di funghi deludono. Un solo prodotto, su 13 messi a confronto, ottiene un giudizio buono.

Quando fuori fa molto freddo, una gustosa minestra è una buona soluzione per riscaldarsi.

Ma sembra che gli svizzeri siano pigri... Secondo l'istituto di ricerca di mercato Iha-Gfk, infatti, nel 2006 sono state vendute zuppe già pronte per 80 milioni di franchi. Eppure, liofilizzate o in lattina, non eguagliano quelle fatte in casa.

Di minestre già pronte, i negozi ne offrono vari tipi: in polvere, in sacchetti da riscaldare nell'acqua, liquide in barattoli o in confezioni da scaldare al microonde.


Il sapore ne risente

Ma le minestre liquide precotte, molto più costose e spesso raffinate con aggiunta di panna, possono essere migliori di quelle in polvere, rinchiuse chissà da quanto tempo nei sacchetti?

La rivista per i consumatori K-Tipp si è posta questa domanda, coinvolgendo quindi quattro esperti e tre profani in una degustazione alla cieca.

La giuria ha assaggiato otto minestre al pomodoro e cinque ai funghi. I prezzi andavano da 32 centesimi a fr. 3.14 per due decilitri.

Il giudizio dei vari prodotti si è basato su criteri quali presentazione, consistenza, profumo e sapore (vedi tabella nella versione cartacea).

L'esito è deludente: nessuna minestra ha convinto gli assaggiatori. Né i prodotti a buon mercato di marche proprie dei grandi rivenditori, né quelli costosi che dovrebbero essere di qualità superiore.

La degustazione è un'ulteriore prova che i prodotti costosi non per forza sono più saporiti. Con una sola eccezione per la crema di pomodori di Anna's Best, in vendita da Migros.


Zuppe al pomodoro solo sufficienti

Tra le minestre al pomodoro, solo una si salva. Per l'appunto, la crema Anna's Best, che ottiene un giudizio buono. Tuttavia, non soddisfa le aspettative del team di degustazione. Due prodotti in lattina tra i più costosi sono stati giudicati insufficienti.

Tutte le altre minestre raggiungono una valutazione sufficiente, persino una della pregiata marca Fine Food di Coop, che è anche la più cara del test. Idem per l'unica bio.

Gli esperti hanno giudicato il gusto della minestra di pomodoro di Heinz sgradevole e molto artificiale. Un assaggiatore ha invece avuto l'impressione di mangiare ketchup. Non è una sorpresa, dato che Heinz è famosa per questo prodotto.

Inoltre, la rivista Bon à savoir di novembre 2007 ha pubblicato un test su 18 minestre di pomodoro già pronte: in tutte c'è troppo sale.

Ancor meno lusinghieri sono i risultati delle creme ai funghi: tre sono sufficienti; le altre due insufficienti.

La più costosa, quella di Lacroix, in vendita da Coop, ottiene il punteggio più basso. Secondo la giuria, saprebbe di pane e farina abbrustolita anziché di porcini.

Susanne Rufer
Romina Artale



La ricetta - Passato di verdura

Una minestra fatta in casa è sicuramente più sana di una in polvere o in barattolo. Ecco come si fa:
- Mondate e tagliate la verdura scelta secondo i vostri gusti.
- Mettete gli ingredienti in una pentola, coprite con acqua aggiungendo, se volete, un po' di dado vegetale.
- Fate cuocere per un quarto d'ora e poi frullate il tutto, aggiungendo il liquido un po' alla volta. Il passato non deve essere troppo acquoso. Il brodo rimanente può essere usato, ad esempio, per preparare la pastina.

Un consiglio: preparate il passato e conservatelo in un contenitore nel frigo o nel congelatore.

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