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Spendere Meglio
Edizione: 1/2010 febbraio

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1/2010 febbraio | pagina 4

Ladri di carta
I dati personali venduti online: ecco come difendersi

I dati della carta di credito sono rubati e venduti su internet a un prezzo stracciato. Alcune semplici misure posso evitare un simile furto.

Per soli 18 dollari (circa fr. 19.-) si possono acquistare sul web i dati segreti della carta di credito di uno svizzero.

La trasmissione Kassensturz ha provato a farlo. Ha comperato i dati di dieci carte da un commerciante anonimo e poi, con questi dati, ha ordinato un mazzo di fiori da Fleurop.

Ma come fanno questi truffatori ad accedere ai dati? «Con i programmi di spionaggio, i cosiddetti trojan», risponde Peter Alborn del Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet dell’Ufficio federale di polizia.

Basta aprire una pagina internet per far sì che i trojan si introducano “silenziosamente” nel computer attraverso falle nella sicurezza.

I trojan riescono a registrare quanto scritto sulla tastiera e a trasmettere al truffatore i dati (nome, numero di carta, data di scadenza e numero di controllo). E l’utente non si accorge di nulla.

Le regole d’oro per non farsi truffare
Per proteggersi da questi abusi, bisogna rispettare alcune regole:

- Aggiornare regolarmente i programmi antivirus e firewall.

- Non trasmettere mai il codice pin online.

- Verificare se esiste un sistema per criptare i dati della carta (ad esempio Ssl), riconoscibile dal lucchetto giallo chiuso che appare sulla barra del browser internet.

- Se le finanze lo permettono, conviene eseguire alcuni procedimenti, come l’e-banking, da un computer che userete solo per questi motivi.

- Indicare i dati della carta di credito solo per operazioni di pagamento e mai a “puro scopo informativo”.

- Se il conteggio della carta di credito non è giusto, inviate entro 30 giorni una comunicazione scritta al servizio clienti dell’emissaria.

- I proprietari di una carta non sono responsabili, in caso di abuso, se il pagamento è stato possibile senza firma o codice pin, come è usuale nello shopping online, e se sono state rispettate le usuali misura di sicurezza.

Anatol Hug, Daniel Jaggi, K-Tipp
Michela Salvi

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