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Spendere Meglio
Edizione: 1/2010 febbraio

Nome: Spendere Meglio
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1/2010 febbraio | pagina 6

Tagli alle pensioni: le assicurazioni barano
Stessa azienda, due tabelle diverse. Per convincere i salariati a ridurre le rendite, le compagnie assicurative manipolano le statistiche sulla speranza di vita

Qual è la speranza di vita media di un uomo di 65 anni? «Molto corta» dice l’assicurazione quando si tratta di una polizza vita. «Molto lunga» dice la stessa compagnia quando bisogna calcolare le pensioni. Il trucco è semplice: si usano tabelle diverse.

«Mi fido solo delle statistiche che ho manipolato io» diceva il politico inglese Winston Churchill.

- Se il popolo svizzero, a inizio marzo, dovesse votare sì alla riduzione dell’aliquota di conversione LPP, i futuri pensionati perderanno migliaia di franchi (vedi a pagina 8).

- In compenso le assicurazioni guadagneranno di più (vedi a pagina 9).

L’incertezza delle previsioni
Per calcolare le rendite annuali di un 65enne fresco di pensionamento, si prende il capitale accumulato nella sua cassa pensione, si aggiungono gli interessi probabili e si divide il tutto per la speranza di vita media a 65 anni.

Chi muore il mese dopo ci perde. Chi campa un secolo ci guadagna.

Esistono diverse statistiche ufficiali sulla speranza di vita, ovvero sugli anni che ci rimangono da vivere a una certa età. Nessuno sa con certezza quale sia la tabella giusta.

Già non è facile azzeccare le previsioni del tempo per il giorno dopo. Figuriamoci le proiezioni demografiche per i prossimi 20 anni.

Tra le diverse tabelle ufficiali in circolazione, le assicurazioni quale usano? Fanno una media? Niente affatto. A seconda dei casi tirano fuori dal cassetto la tabella che permette loro i guadagni maggiori.

- Nella responsabilità civile le assicurazioni usano le cosiddette tavole di capitalizzazione dei giuristi Wilhelm Stauffer, Theo e Marc Schaetzle. Queste si basano sui dati dell’Avs e sulla speranza di vita calcolata dall’Ufficio federale di statistica in base alla mortalità.

Secondo questo metodo di calcolo, gli uomini di 65 anni vivrebbero attualmente 18,8 anni. Le donne 24,5.

Quando bisogna risarcire un infortunato, l’assicurazione versa un indennizzo calcolato in base alla speranza di vita media. Meno si vive, più sarà bassa la somma che l’assicurazione dovrà versare.

- Nelle polizze vita i premi sono calcolati in base alla speranza di vita media: anche qui gli assicuratori approfittano di più, se gli assicurati non dovessero vivere più a lungo. In tal caso possono pretendere premi più alti.

Di fatto usano tabelle di mortalità secondo le quali ad esempio un uomo di 65 anni morirà in media dopo 15,8 anni.

- Per giustificare la riduzione delle pensioni, (secondo pilastro o LPP) gli assicuratori si basano sulle tabelle di mortalità Grm/F 95. Si tratta di una proiezione per il futuro (calcolata con i dati del 1995), che per gli uomini di 65 anni prevede una speranza di vita di 20,5 anni e per le donne di 27,1 anni.

Chi fa i calcoli con questa ipotesi giunge alla conclusione che le rendite vanno abbassate, così come auspicano le assicurazioni.

Chi invece usa le tabelle che le stesse assicurazioni applicano per le polizze vita e i risarcimenti agli infortunati ottiene il risultato opposto. Ovvero: già oggi le pensioni sono troppo basse. Non per niente alcune casse pensioni offrono più del minimo legale.

L’aliquota di conversione
Per esempio la Profond (vedi intervista a pagina 9) offre un’aliquota di conversione del 7,2%. L’aliquota minima legale è stata abbassata al 6,8%. Le assicurazioni, il Consiglio federale e il parlamento vorrebbero ridurla ulteriormente al 6,4%.

I futuri pensionati riceverebbero quindi una rendita più bassa.

Esempio. Carlo a 65 anni ha accumulato 100 mila franchi nella sua cassa pensione.

Con l’aliquota di conversione al 7,2%, riceverebbe una rendita di fr. 7’200.- all’anno. Se il tasso di conversione fosse del 6,4% la rendita scenderebbe a fr. 6’400.-.


L’assicurazione X calcola i premi
per la polizza vita di un 65enne.
Speranza di vita secondo la tabella ufficiale: 15,8 anni


La stessa assicurazione calcola le rendite
della pensione di un 65enne.
Speranza di vita secondo la tabella ufficiale: 20,5 anni

Matteo Cheda

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