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Spendere Meglio
Edizione: 1/2010 febbraio

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1/2010 febbraio | pagina 15

Bernina non perde il filo
Con le migliori macchine da cucire si possono eseguire lavori precisi e il loro motore dura a lungo

Le macchine da cucire della classe di prezzo media sono generalmente di buona qualità. Ma in due modelli il motore dura poco. Lo dice un test su otto apparecchi.
(vedi tabella versione cartacea)

Rispetto al passato, ora gli svizzeri acquistano meno macchine da cucire, ma in compenso scelgono modelli più costosi. Si cuce dunque di meno, però con un maggiore comfort. Una macchina da cucire può costare 3 mila franchi, e se in più è dotata di modulo per il ricamo, il prezzo può anche triplicare.

Di solito, oltre alle cuciture normali, le macchine più costose permettono di svolgere anche ricami e, in generale, offrono più funzioni e una maggiore facilità d’uso. Col prezzo, salgono quindi anche le pretese poste alla qualità di lavorazione.

La rivista per i consumatori Saldo ha confrontato la qualità di otto macchine da cucire della classe di prezzo tra fr. 400.- e fr. 1’000.-. I modelli testati sono stati scelti tra le marche conosciute e acquistate nei negozi specializzati.
Tra queste, anche la più cara esaminata: Bernina Activa 210, da fr. 995.-.

Sono inoltre stati esaminati due modelli economici: Toyota Spa 15, acquistata da Fust a fr. 399.-, e Mio Star M 12 di Migros da fr. 479.-.

Il laboratorio ha eseguito diversi lavori pratici di cucito con ogni modello. Nella tabella sono elencati i risultati, definiti con note da 1 a 6. Il criterio di facilità d’uso indica la semplicità con cui sono effettuabili le diverse attività. Il criterio dei test tecnici mostra i risultati di durata e stabilità direzionale (vedi “I criteri del test”).

Il miglior risultato l’ha segnato la macchina Bernina Activa 210, al top in tutti i criteri. Brother Nv-10 ed Elna 2800 sono però quasi altrettanto buone e nettamente più economiche. Gli svantaggi di Brother rispetto alla vincitrice sono stati il risultato della cucitura dell’orlo con punto cieco e il riporre la macchina nella sua custodia; quelli di Elna, la cucitura delle asole per bottoni, la cucitura a sopraggitto contro la sfilacciatura dei bordi e anche il riporre l’apparecchio. Questo modello è inoltre munito di un libretto d’istruzioni d’uso relativamente mal fatto.

Il miglior rapporto prezzo-prestazione è quello della macchina da cucire Brother, che, con un prezzo di fr. 550.-, costa quasi la metà della vincitrice.

Il motore si ferma dopo poche ore
Due macchine hanno fallito il test: Mio Star M 12 ha smesso di funzionare dopo appena 24 cicli anziché i 50 previsti dall’esame. «Il nostro servizio clienti finora non ha ricevuto alcun motore difettoso», dichiara Migros, che ipotizza si tratti di un caso singolo. In effetti, la macchina ha toppato a causa di un difetto al motore. Va comunque detto che non funzionava già più perfettamente prima della rottura definitiva. Dopo otto ore, nel programma per cucire in avanti cuciva invece all’indietro, e la cucitura di un’asola con il piedino speciale fornito per questa operazione non funzionava: il supporto del piedino speciale si spostava e, a causa della vibrazione della macchina, il bottone schizzava via.

Ha ceduto ancora più in fretta il modello molto più costoso di Singer, Confidence 7465: poco affidabile, dunque. La macchina ha smesso di funzionare dopo otto ore di test di durata. «Possiamo unicamente assicurare che dai nostri consumatori non abbiamo mai ricevuto reclami inerenti difetti del motore o simili», dice Singer nella sua presa di posizione.

Le altre sei macchine hanno superato il test di durata senza intoppi. Tra queste delude però Toyota Spa 15 nei lavori pratici di cucito e nella facilità d’uso. «Con tutte le altre macchine è possibile cucirsi senza problemi un capo d’abbigliamento di buona qualità», dice Annett Monden, direttrice del test.

I tanti svantaggi del modello Toyota
Solo con il modello di marca Toyota non è consigliabile provarci: «Le funzioni sono troppo limitate», conclude l’esperta. È l’unico modello del test che non sa cucire punti overlock, ossia quelli invisibili all’esterno che lasciano l’orlo pulito. Altri svantaggi: togliendo il cassetto ne fuoriesce il contenuto. E le istruzioni allegate dal produttore sono solo un riassunto. Le spiegazioni complete si trovano su cd. Riguardo alle istruzioni d’uso, Fust scrive che sono strutturate in modo intelligente. Le istruzioni brevi di questa macchina di facile utilizzo sono «a nostro avviso, spiegate in modo sufficiente».

Un’altra carenza del modello Toyota Spa 15 è che offre solo otto diversi punti a scelta, la cui lunghezza è fissa e non può essere regolata.

Monden sconsiglia però di basare la valutazione di una macchina per cucire sul numero di punti effettuabili. «Se ci sono varianti a sufficienza per quel che concerne larghezza e lunghezza dei punti, una scelta limitata di questi non rappresenta uno svantaggio rilevante». Lo dice riferendosi soprattutto a Bernina Activa 210, macchina che ha vinto il test pur offrendo una scelta di soli nove punti.


I criteri del test

Le otto macchine da cucire sono state testate in base ai seguenti criteri:

- Lavori pratici di cucito
Le esperte hanno esaminato le oscillazioni della tensione del filo e valutato i risultati di diversi lavori.

- Facilità d’uso
Il laboratorio ha valutato istruzioni d’uso, messa in funzione, riponimento (cavo ecc.), preparazione (filo ecc.) nonché pulizia e manutenzione di ogni modello. Nel criterio della facilità d’uso è stata attribuita anche una nota alla facilità con cui sono eseguibili le principali attività di cucito.

- Esami tecnici
Le macchine trasportano il tessuto in modo da permettere una cucitura rettilinea senza correzione manuale (stabilità direzionale)? Superano un test di durata di 50 cicli? In turni da un’ora l’uno, le macchine sono state accese e spente (5 secondi accese, 2,5 secondi spente, e poi nuovamente accese). Dopo un’ora seguiva un’ora di pausa e poi iniziava il nuovo ciclo.



Vantaggi e svantaggi dei modelli testati

Bernina Activa 210
+ Vincitrice del test, quasi nessun punto debole
+ Posizione stop ago impostabile manualmente
+ Programmi preimpostati, come ad esempio quello per il rammendo
+ Velocità regolabile liberamente
+ Utili informazioni sul display
- Il piano di lavoro dev’essere acquistato separatamente (fr. 26.-)
- Modello costoso.

Brother Nv-10
+ Ottimo rapporto prezzo-prestazione
+ Posizione stop ago impostabile manualmente
+ Velocità regolabile liberamente
+ Utili informazioni sul display.

Elna 2800
+ Rapporto prezzo-prestazione molto buono
+ Buona stabilità direzionale
+ Buona cucitura trasversale.

Husqvarna Viking Emerald 116
+ Piacevolmente silenziosa
+ Buona cucitura trasversale.

Pfaff Hobby 1142
+ Migliore tensione del filo
+ Buona cucitura trasversale
- Punto debole stabilità direzionale.

Toyota Spa 15
+ Prezzo più basso
- Modello con funzioni limitate
- Lunghezza e larghezza punti non regolabile
- Il supporto della navetta è azionato a batteria.

Mio Star M 12
+ Posizione stop ago impostabile manualmente
+ Velocità regolabile liberamente
+ Display
- Fruscio sgradevole
- Fallisce il test di durata.

Singer Confidence 7465
+ Indicazione a sette segmenti con informazioni utili
- Fallisce il test di durata.

Rolf Muntwyler, Saldo
Vichi Masella


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