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L'Inchiesta
Edizione: 2/2010 marzo

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
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2/2010 marzo | pagina 31

Ma quest'automobile è proprio un catorcio!
Un'auto di seconda mano può rivelarsi una fregatura. È quindi consigliabile chiedere garanzie scritte al venditore.

Paola Bianchi (nome fittizio) acquista un'automobile d'occasione a fr. 5'000.-. Nel contratto di compravendita del garage era specificato: «Come visionato e provato, senza ulteriori garanzie». Questo significa che il garage non risponde per eventuali danni al veicolo.

Un mese dopo la signora Bianchi porta la vettura in garage perché si accende una spia e il meccanico si accorge che è accidentata.

Fa allora eseguire un controllo al Tcs, che constata gravi danni al veicolo causati dall'incidente: la carrozzeria è deformata, la pompa dell'acqua nel motore ha perdite e il radiatore non è ben fissato. Il veicolo non è ritenuto idoneo e sicuro.

La signora Bianchi chiede al garage se è possibile restituire il veicolo. Se il venditore è consapevole delle pessime condizioni del veicolo ma non lo dice, la clausola contrattuale è nulla.

Ma il garage si rifiuta di riprendere la vettura, dichiarando di non sapere che era accidentata.

La signora Bianchi ha quindi fatto riparare la vettura, pagando fr. 2'500.-. Il garage ha partecipato alle spese con un contributo di fr. 1'300.-.

Consiglio: per evitare questi inconvenienti, fatevi garantire per iscritto che la vettura non è accidentata.

Beatrice Walder, Saldo
Tanja Monti

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