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Edizione: 3/2011 aprile

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3/2011 aprile | pagina 10

La favola del cesareo facile
L'operazione causa in molte donne dolori e depressioni. Lo rivelano diversi studi

Alcuni medici fanno credere alle donne incinte che il parto cesareo sia il modo più sicuro e facile per mettere al mondo un bambino. Ma le conseguenze dell'operazione possono avere lunghi strascichi.

Aumenta il numero di donne che partoriscono tramite taglio cesareo. In Svizzera, nel 2010, un parto su tre è avvenuto in questo modo. Negli ospedali privati, i cesarei sono stati addirittura il 40%. Alla fine degli anni '90, invece, solamente un parto su cinque avveniva con taglio cesareo.

Ora, sempre più studi stanno rilevando che il taglio cesareo non è più semplice né più sicuro di un parto normale. Non solo i bebè corrono maggiori rischi per la salute, come problemi respiratori dopo la nascita e, più avanti, diabete e asma, ma anche le mamme soffrono: i medici tagliano e staccano strati cutanei e muscolari, spostano organi e infine aprono l'utero.

In media, le neomamme devono rimanere all'ospedale tre giorni in più e, a causa di complicazioni, spesso devono tornarci. Oltre a ciò, in caso di altre gravidanze e altri parti, hanno maggiori problemi.

Le donne, inoltre, anche se non subiscono complicazioni, soffrono spesso delle conseguenze del taglio cesareo per vari mesi:

- La pancia duole, manca la forza per sollevare il bebè.

- I dolori rendono più difficile l'allattamento al seno.

- Le ferite guariscono più lentamente di quelle di un parto naturale.

- Pancia e utero si riassestano più lentamente.

- La zona attorno alla cicatrice e la vagina possono restare insensibili a lungo.

Donne più sane dopo un parto naturale
«Dopo un parto naturale, la donna si sente sana, invece dopo un cesareo è ammalata», afferma Mathias Fehr, primario presso la clinica ostetrica dell'ospedale di Frauenfeld.

Dopo l'intervento, non è raro che le donne si sentano indebolite sia fisicamente sia psicologicamente.

Senza dubbio, un taglio cesareo può salvare la vita, ad esempio quando prima del parto la placenta si trova davanti all'uscita dell'utero.

Questo accade però in meno di un caso su 200. L'intervento può essere necessario anche quando la testa del bebè è troppo grande per passare attraverso la cervice.

Alcune specialiste sono però critiche: spesso i medici prendono solo a pretesto motivi clinici.

Brigitte Meissner è levatrice e terapista craniosacrale a Brugg (Argovia), e offre il suo sostegno alle donne che hanno avuto esperienze di parto difficili.

«Se un medico dice a una donna che il taglio cesareo è il modo più sicuro per far nascere il bambino, la donna acconsentirà», dice in base alla sua esperienza.

«I tagli cesarei sono programmabili e meno impegnativi dal punto di vista del tempo. Inoltre, i medici ne traggono vantaggi finanziari», aggiunge Doris Güttinger, direttrice della Federazione svizzera delle levatrici.

Le cifre confermano questo sospetto. Soprattutto gli ospedali privati guadagnano bene: secondo le casse malati, per l'intervento e il successivo ricovero ospedaliero ricevono oltre 20 mila franchi.

Per un parto normale, l'assicurazione di base paga all'ospedale circa 2'500 franchi, mentre per un cesareo fino a 5 mila. «Per questo motivo i medici non informano le donne a sufficienza sulle conseguenze fisiche e psicologiche del taglio cesareo», critica Meissner.

La scelta tra ospedale e la propria casa
Anche i racconti dei media sui personaggi famosi distorcono l'immagine. «Le donne non devono credere alla favola del taglio cesareo facile», mette in guardia Güttinger.

Alle donne incinte, le esperte consigliano di cercarsi una levatrice. Meissner spiega inoltre che le ostetriche sanno quali ospedali e medici praticano più spesso i cesarei. Le donne potrebbero quindi scegliere un altro ospedale o, se la gravidanza è senza problemi, scegliere anche di partorire a casa o un parto ambulatoriale.


Consigli

Stendete un piano del parto

- Dal quinto mese di gravidanza, cercatevi una levatrice.

- Chiedete alla levatrice quali medici e ospedali eseguono meno tagli cesarei.

- Se il medico vi consiglia un taglio cesareo, chiedete un secondo parere.

- Un parto naturale è spesso possibile anche dopo un primo taglio cesareo, in caso di parto podalico e di gemelli.

- Stilate un piano del parto. Gli assistenti devono tenere in considerazione i vostri desideri.

Ines Vogel, Gesundheitstipp
Michela Salvi

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