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Edizione: 6/2011 dicembre

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6/2011 dicembre | pagina 7

Il sonno evita il diabete
I benefici del riposo notturno confermati in uno studio

Il sospetto è confermato: dormire troppo poco può causare il diabete. Questo succede perchè il metabolismo rallenta e il corpo produce meno insulina.

La mancanza di sonno non provoca solo stanchezza ma anche malattie: chi non dorme a sufficienza rischia di ammalarsi più facilmente di diabete di tipo 2. A questa conclusione è giunta una recente ricerca dell’Università di Chicago, che ha analizzato diversi studi.

Il risultato è che se una persona dorme abitualmente solo cinque ore, si ammala di diabete prima di una che ne dorme otto.

Negli studi presi in considerazione, le persone che dormivano poco sviluppavano uno stimolo alla fame maggiore e avevano anche meno insulina nel sangue, di conseguenza aumentava anche la concentrazione di particolari acidi grassi insaturi nel sangue.

Un buon sonno, comunque, non è solo preventivo. è utile per i diabetici poichè mantiene alto il livello di insulina. La direttrice degli studi considera sufficiente dormire sette ore per notte.

Un concetto a lungo sottovalutato
Quanto sia importante dormire a sufficienza per il decorso delle malattie è una scoperta relativamente recente.

Esther Werth, medico del sonno presso l’Ospedale universitario di Zurigo, afferma che questo concetto è stato a lungo sottovalutato.

Il bisogno di sonno per gli adulti sani si situa tra le sei e le otto ore per notte. Non esiste però un valore guida: se una persona durante il giorno si sente sveglia, significa che ha dormito a sufficienza. Se invece per due o tre mesi dorme poco o male, i disturbi del sonno possono diventare cronici.

In questi casi, Werth consiglia di sottoporsi a una visita medica. Ma non sempre è necessario assumere medicamenti. Spesso è sufficiente cambiare le proprie abitudini.

Gabriela Braun, Gesundheitstipp
Gianna Bontagnoli

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