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Edizione: 6/2011 dicembre

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6/2011 dicembre | pagina 4

Basta coloranti!
In Svizzera non ci dovrebbero più essere dolciumi contenenti coloranti dannosi per la salute. Ma per dare il cessato allarme è ancora troppo presto.

Nel mese di luglio, la Fondazione per la protezione dei consumatori ha annunciato la quasi sparizione di dolciumi contenenti azocoloranti (prodotti artificialmente).

In una petizione del 2008, 42 mila lettori della rivista dedicata alla salute Gesundheitstipp hanno chiesto che i coloranti dannosi venissero proibiti, in quanto causa di allergie ed iperattività nei bambini. Tra questi: E102, E104, E110, E122, E124 e E129.

Tuttavia, è troppo presto per esultare: diversi sciroppi, caramelle e gommini contengono ancora coloranti sintetici. Ad esempio, lo sciroppo all'arancia di Coop e Spar. Tra gli ingredienti di questi prodotti ci sono gli azocoloranti.

Tre anni fa, Gesundheits-tipp aveva testato questi prodotti. Allora, i fabbricanti avevano promesso miglioramenti: Zile avrebbe usato unicamente coloranti naturali e Coop avrebbe rinunciato agli azocoloranti. E anche Spar voleva sollecitare i fornitori.

Una sostituzione discutibile
Nel frattempo, nei "Glühwürmchen" di Trolli i coloranti sintetici sono stati sostituiti con altre sostanze, che però sono controverse: E171, biossido di titanio; E120, cocciniglia; E131 blu patentato V. Questi ultimi due possono scatenare allergie.

Coop dice che i test sugli sciroppi colorati naturalmente sono ancora insufficienti. Spar rimanda la responsabilità ai produttori, giacché la decisione sull'utilizzo degli ingredienti spetta a loro.

Zile parla di un ritardo nell'aggiornamento delle etichette sui pacchetti dei "Feuersteine": i coloranti utilizzati ora sarebbero naturali.

Trolli ammette la difficoltà nel creare il colore blu, tuttavia i coloranti utilizzati sarebbero ammessi.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Nora Amati

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