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Spendere Meglio
Edizione: 5/2012 ottobre

Nome: Spendere Meglio
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5/2012 ottobre | pagina 12

Automobili d’occasione: prima prova, poi acquista
Controllare gli eventuali difetti di un veicolo di seconda mano evita di fare un acquisto sbagliato

Ammaccature camuffate, freni arrugginiti, odore di muffa. Questi ed altri particolari vanno verificati quando si vuole acquistare un’auto usata. Così non si rischia di pagarla più di quel che vale.

Ogni anno, in Svizzera cambiano proprietario circa 750 mila auto. Il problema principale all’acquisto di un veicolo usato è che molti difetti sono difficili da scoprire a prima vista.

Controllare nei posti giusti permette di capire se l’auto vale il suo prezzo. Spendere Meglio presenta i consigli più importanti dei club automobilistici Tcs, Adac e Öamtc, nonché delle organizzazioni d’ispezione Tüv e Dekra.

1. Carrozzeria

La qualità della lacca ed eventuali danni da collisione sono difficili da vedere se il cielo è coperto. Anche un’auto non lavata rende difficoltoso un controllo della superficie della carrozzeria. Andate quindi a vederla di giorno, con tempo asciutto e quando è pulita.

Osservate prima lateralmente fiancate, cofano e tetto da diversi lati. Punti che presentano una brillantezza diversa e lievi differenze di colore segnalano riparazioni eseguite non a regola d’arte. Altri indizi: tracce di pittura su parti normalmente non laccate quali guarnizioni delle portiere e molle nel passaruota.

Le distanze (fenditure) tra le varie parti della carrozzeria come portiere e montanti o cofano e parafanghi devono essere uguali. Lo si può verificare con un metro a nastro.

Danni da ruggine: date un’occhiata anche sotto il tappetino del baule, dietro lo sportello del serbatoio e i passaruota. Piccoli puntini di ruggine o bolle sotto la lacca non sono difetti estetici; indicano invece che ci si trova già di fronte a un processo di ossidazione.

2. Gomme e cerchioni
Per gli pneumatici vale la regola del 4: ossia, 4 pneumatici uguali, con almeno 4 millimetri di profilo e che non abbiano più di 4 anni. La profondità del profilo si misura con una moneta da 2 franchi nella scanalatura centrale. Se lo zoccolo di Helvetia non è ancora visibile, il profilo è sufficiente. Attenzione: gomme consumate in modo non omogeneo indicano difetti dello sterzo o della geometria.

L’età di uno pneumatico è indicata dal numero Dot sul lato dello stesso. Esempio: “Dot 2209” significa che è stato prodotto nella settimana 22 del 2009. Attenzione: pneumatici neri lucidi possono essere stati “truccati” per farli sembrare nuovi.

Sui cerchioni bisogna cercare graffi, deformazioni e ammaccature. Sono indici di urti contro i marciapiedi e possibili danni conseguenti alle sospensioni.

3. Sotto l’automobile

Riverniciare il sottoscocca è un metodo diffuso per coprire i danni da ruggine. Il miglior sguardo sotto un’automobile va dato con l’uso di una piattaforma di sollevamento. Ma dato che questa, in genere, non è disponibile sul posto, conviene munirsi di lampada tascabile e un piccolo specchio. Con la punta delle dita si possono anche tastare punti e bolle di ruggine.

4. Dischi dei freni

Illuminate con la lampada tascabile tra i raggi: se i freni sono arrugginiti si tratta di ruggine volatile innocua o di corrosione grave che si è già fatta strada nel metallo. Quella volatile cadrà dopo la prima frenata del giro di prova, un danno da corrosione invece no. La superficie dei dischi dei freni si può tastare con la mano, sempre che sia ben accessibile. Dovrebbe presentare al massimo piccoli solchi di 0,5 millimetri di profondità.

5. Interno

Per un controllo, le cinture di sicurezza devono essere estratte al massimo: non devono essere sfrangiate in alcun punto. Inoltre devono riarrotolarsi facilmente e bloccarsi subito a una trazione improvvisa.

I sedili non devono muoversi scuotendoli. Nell’abitacolo non deve esserci odore di muffa; se invece c’è, cercate sotto i tappetini eventuali danni da umidità e ruggine.

6. Vano motore

Se il vano motore sembra nuovo, forse il venditore ha cercato di nascondere punti di perdita lavando il motore e applicando una cera protettiva. Per questo motivo controllate un’altra volta il vano motore e sotto l’automobile dopo il giro di prova per vedere se vi è qualche perdita.

Nel vano motore non ci devono essere segni di ruggine. Questa si forma soprattutto sulle pareti laterali tra il cofano e i parafanghi e nella zona della batteria. Tirate anche tutti i tubi per verificare che siano ben fissati, non siano porosi né presentino perdite. Controllate anche i livelli di olio e acqua.

7. Giro di prova

Attivando l’accensione, il motore deve avviarsi subito, girare bene e reagire subito al pedale del gas. Frenando, l’auto deve rimanere in traiettoria.

In linea di principio, durante il giro di prova bisognerebbe anche uscire dalle località. Difetti come uno sterzo che vibra si presentano infatti solo da una certa velocità. Siccome la valutazione sulla base del giro di prova richiede una buona pratica di guida, i principianti dovrebbero farsi accompagnare da un conducente esperto.

8. Mai senza Esp

Anche le auto usate che hanno già qualche anno dovrebbero essere munite di controllo elettronico della stabilità (Esp).

9. Documenti/Garanzia

Il certificato della vettura (carta grigia) e il libretto di controllo dei gas di scarico devono avere lo stesso numero. Idem per il numero di telaio sulla carta grigia e sulla placchetta del produttore sotto il cofano. Il libretto di servizio mostra con che frequenza sono stati effettuati i vari controlli e quali riparazioni sono state svolte.

Particolarmente importante: non acquistate se non vi viene concessa una garanzia. Per legge, questa dura un anno anche per le auto usate. La legge fa stato quando il contratto non prevede altro. Perciò non bisognerebbe, se possibile, accettare termini di garanzia più brevi o riserve su determinate parti.

10. Chiedete al Tcs
Se non si è sicuri, bisognerebbe far svolgere un controllo indipendente dal Tcs. Per i non affiliati, il prezzo per il controllo di un veicolo usato è di fr. 240.-, mentre i membri pagano a partire da fr. 120.-. Potete trovare il centro di controllo Tcs più vicino a voi sul sito tcs.ch → Auto & Mobilità → Luoghi e prestazioni.


Buono a sapersi

I danni non denunciati sono considerati accettati

Una cattiva garanzia è di breve durata, esclude la maggior parte dei pezzi e appioppa il pagamento del lavoro al cliente. Le clausole di garanzia sui contratti d’acquisto dovrebbero essere lette con attenzione e se necessario modificate come segue:

- Insistete per ottenere una garanzia di almeno tre mesi (se l’auto usata è costosa, almeno sei mesi).

- Se non vi sono accordi inerenti la garanzia, fa stato il Codice delle obbligazioni: il venditore deve rispondere dei danni insorti per la durata di un anno.

- A scopo di prova, registrate per iscritto i difetti rilevati. I danni non denunciati sono considerati accettati.

- Fatevi confermare per iscritto le dichiarazioni date a voce dal venditore.

- Verificate che i dati dell’automobile descritti sul contratto corrispondano a quelli della carta grigia (numero telaio, prima entrata in circolazione, ecc.).

- Chiedete un’annotazione che certifichi se l’auto è accidentata oppure no.

Darko Cetojevic, K-Tipp
Michela Salvi

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