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Edizione: 4/2013 agosto

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4/2013 agosto | pagina 26

Soldi fatti con il colesterolo
Un nuovo preparato si aggiunge alla lista delle statine. I suoi effetti sono però criticati

Oltre ai già numerosi farmaci contro il colesterolo, adesso c'è anche Livazo. Alcuni esperti sono però scettici: non sarebbe migliore, in compenso è più costoso.

Le ditte farmaceutiche fanno affari d'oro con i riduttori di colesterolo: le vendite aumentano ogni anno. Da 1,36 milioni di confezioni nel 2005, nel 2012 ne sono state vendute oltre 2 milioni e quasi 170 milioni di franchi sono finiti nelle tasche dei produttori.

Crestor e Sortis facevano parte dei 20 farmaci a maggior giro d'affari in Svizzera. Ora anche il produttore Eli Lilly vuole la sua parte. Recentemente, ha immesso sul mercato svizzero il farmaco Livazo, un altro prodotto del gruppo delle statine, i farmaci più prescritti contro il colesterolo alto.

Gli esperti non ne hanno però una grande opinione. Il medico e critico farmaceutico Etzel Gysling non riconosce «alcun vantaggio evidente» rispetto alle statine attuali. Livazo non ridurrebbe il colesterolo più efficacemente e non avrebbe neanche meno effetti collaterali. Anche la Pharmazeutische Zeitung l'ha definito un'innovazione solo «apparente».

È però molto caro: una dose media costa più di 45 franchi al mese. Per le statine già note ci sono farmaci generici più economici, attorno a 10 franchi al mese.

L'efficacia sembra solo parziale
È inoltre dubbia la sua utilità a lungo termine. Secondo Wolfgang Becker-Brüser, della rivista tedesca Arznei-Telegramm, il produttore ha solo dimostrato che il suo farmaco riduce il colesterolo.
Tuttavia, «finora non si sa se, così facendo, impedisca anche l'insorgere di malattie cardiache e protegga dall'arresto cardiaco».
Per altri principi attivi, come la pravastatina e la simvastatina, ciò sarebbe invece appurato.

La protezione contro l'infarto cardiaco è lo scopo effettivo della terapia con i riduttori di colesterolo; questa è sensata solo per i pazienti che presentano un grosso rischio in tal senso.

«Chi ha un tasso di colesterolo appena un po' alto e per il resto è sano e ha meno di 50 anni ha un rischio molto piccolo di infarto cardiaco», dice il medico zurighese Peter Meerwein. Questo non sarebbe praticamente riducibile ulteriormente migliorando i tassi dei grassi nel sangue. «In questi casi i farmaci sono inutili».

Più utile sarebbe smettere di fumare. In questo modo, il rischio si dimezza. Anche diabete, ipertensione, un'età avanzata e precedenti in famiglia aumentano i rischi per il cuore. Solo chi presenta contemporaneamente vari rischi trae vantaggio dai riduttori di colesterolo.

Gli esperti li consigliano inoltre ai pazienti che hanno già subito un infarto o le cui coronarie presentano un restringimento, come in chi soffre di angina pectoris.

I medici prescrivono però le statine anche ai pazienti che non ne avrebbero bisogno, anziché consigliare loro uno stile di vita più sano (vedi riquadro).

I muscoli risentono degli effetti collaterali
Gli effetti collaterali dei farmaci sono tanti: i più temuti sono i problemi muscolari. Un paziente su cinque soffre di muscoli indeboliti e perciò fatica durante lo sport. Inoltre, muscoli e articolazioni possono essere doloranti.

In rari casi le statine possono persino avere conseguenze pericolose per reni e fegato. Se questi organi sono già danneggiati, non bisognerebbe assumerle. Un'alternativa sono i fibrati o i preparati come Ezetrol e Inegy (vedi tabella), che riducono soprattutto i valori dei trigliceridi.

Non è tuttavia dimostrato che i farmaci fibrati proteggano davvero il cuore. Questo vale anche per il preparato a base di acido nicotinico Olbetam e per gli scambiatori di ioni. Secondo gli esperti della rivista specializzata Gute Pillen, schlechte Pillen, questi avrebbero un ruolo molto secondario, sarebbero poco efficaci e causerebbero frequenti effetti collaterali.

Eli Lilly sottolinea che Livazo non solo riduce il colesterolo cattivo, ma migliora quello buono. Il farmaco potrebbe essere un'alternativa per i pazienti con insufficienza renale. Inoltre, la ditta rimanda a uno studio giapponese che dimostrerebbe l'influsso positivo di Livazo sul cuore. Per finire, il suo prezzo non sarebbe paragonabile a quello di un generico.


Consigli

Consumate molta frutta e verdura cruda

- Assumete pochi grassi animali ma in compenso molto olio d'oliva, colza e lino.

- Mangiate molta frutta e verdura crude.

- Consumate spesso fiocchi d'avena e noci.

- Anche i prodotti a base di soia possono ridurre i grassi nel sangue.

- Praticate giornalmente mezz'ora di attività sportiva.

- Rinunciate al fumo.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Silvia Mossi

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