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L'Inchiesta
Edizione: 1/2003 gennaio

Nome: L'Inchiesta
Slogan: L'Inchiesta indaga
Nato il: 17 novembre 1999
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno


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L'inchiesta su iPad e iPhone
L'Inchiesta indaga sugli abusi che penalizzano il cittadino. Confronta prodotti e servizi. Pubblica test di laboratorio. Aiuta il consumatore a difendere i suoi diritti e a districarsi nella burocrazia quotidiana. Spiega le leggi con una rubrica di domande e risposte giuridiche, in particolare sul diritto del lavoro, diritto di famiglia e diritto delle assicurazioni.

1/2003 gennaio

Maspoli si è spennato da solo
Due anni fa il consigliere nazionale Flavio Maspoli sminuiva i rischi del gioco d'azzardo. Ora è emerso che si è giocato oltre 60 mila franchi. «Quanti soldi ha perso al casinò?» aveva chiesto L'Inchiesta a Flavio Maspoli. Il parlamentare della Lega aveva risposto evasivamente: «sono cose passate...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Università: un'altra facoltà, un altro doppione
Malgrado gli sprechi dell'università sollevati dall'Inchiesta in settembre, in dicembre il governo ticinese ha proposto al parlamento di creare una nuova facoltà d'informatica. «Desta stupore il fatto di creare, in un cantone di soli 300 mila abitanti, "doppioni" accademici che, agli occhi d...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Autosili più sicuri
In settembre L'Inchiesta ha esaminato 18 autosili ticinesi. Tra i criteri di valutazione anche la sicurezza. Con un messaggio inviato al Consiglio comunale, alla fine di ottobre il sindaco di Lugano Giorgio Giudici e i suoi colleghi di municipio hanno lanciato l'operazione «autosili più sicuri». Si ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Il sindaco pigliatutto
Dopo essere stato pretore a Bellinzona, comandante della polizia cantonale, segretario dell'Università, direttore di una clinica privata e, a tutt'oggi, presidente dell'Azienda elettrica ticinese, gran consigliere e sindaco di Giubiasco, lo scorso mese di novembre Mauro Dell'Ambrogio è stato nominat...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Col cuore in tasca
La ministra delle finanze Marina Masoni si frega le mani. Il Consiglio federale ha decisio di sgravare le casse cantonali dai costi del Cardiocentro di Lugano. In futuro la fattura andrà interamente a carico degli assicurati. Ovvero: i premi delle casse malati aumenteranno (vedi a pagina 28). Da ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Mani levate dalla villa!
Nessuna cessione della Porzanella al segretario comunale A pochi mesi dal servizio dell'Inchiesta, il municipio di Porza ha fatto retromarcia e ha deciso di sospendere la vendita diretta della pregiata villa Porzanella al proprio segretario comunale. Il futuro della proprietà è ora incerto. ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
BancaStato, mancavano i casi concreti
MF (nome noto, ma la scrivente non vuole che sia pubblicato) è una dipendente della BancaStato. Non è d'accordo con taluni passaggi dell'inchiesta sul lavoro in banca (novembre 2002) e in particolare con le informazioni sul clima all'interno dell'istituto di credito cantonale. «Il nome della Banc...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Il mobbing dilaga
Conferme e nuove segnalazioni dopo l'indagine L'articolo sul terrore psicologico nello Stato ha trovato ampio riscontro presso i lettori. Anche a livello ufficiale, nei settori individuati dall'Inchiesta, il mobbing è stato confermato. L'Inchiesta sull'ultimo numero ha denunciato il dilagare...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Polizia cantonale
Una decina di giorni dopo il servizio dell'Inchiesta, un sondaggio realizzato dal Sindacato dei servizi pubblici (Vpod) e dalla Federazione svizzera dei funzionari di polizia (Fsfp) ha evidenziato quanto scritto dall'Inchiesta. Ovvero: favoritismi e politica impediscono ai più bravi di fare carriera...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Ente ospedaliero cantonale
Una lettrice, all'epoca fisioterapista per l'ospedale La Carità di Locarno, ha raccontato di aver subito il mobbing dalle sue colleghe con il beneplacito della direzione. Motivo: veniva indicata come un elemento di disturbo perché svolgeva il suo lavoro in modo autonomo. «Avevo svolto la professione...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Università Svizzera italiana
L'Inchiesta è venuta a conoscenza di un fatto capitato nel dicembre del 1999. Una cinquantina di persone, per la maggior parte assistenti, avevano sottoscritto una petizione promossa dal Sindacato dei servizi pubblici (Vpod) con la quale si chiedeva alla direzione di introdurre un contratto colletti...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Banca dello Stato
- Una settimana dopo l'articolo dell'Inchiesta, l'Associazione svizzera degli impiegati di banca (Asib) ha tenuto la propria assemblea annuale a Lugano durante la quale è ampiamente emersa l'attuale precarietà nel settore bancario. Una delle cause: il mobbing. Particolarmente preoccupante la situazi...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Amministrazione cantonale
Ufficio caccia e pesca. Un ex guardiacaccia e un cacciatore hanno confermato e quantificato l'esistenza diffusa del mobbing in questo ufficio. Il caso più clamoroso di cui la redazione è venuta a conoscenza riguarda la morte avvenuta qualche anno fa di un ex guardiacaccia della Vallemaggia, suicidat...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Radiotelevisione (Rtsi)
Mentre L'Inchiesta metteva a fuoco il disagio causato dal mobbing in casa Rtsi, la direzione dell'azienda ha fatto circolare un questionario con una cinquantina di affermazioni, sulla cui veridicità o meno i dipendenti sono stati invitati a pronunciarsi. Su 40 affermazioni, 36 erano in chiave positi...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
O cambi le note o ti rovino!
Così un docente ha perso lavoro e salute perché non si è piegato alle pressioni Ha pagato a caro prezzo l'entusiasmo verso la sua professione. L'Inchiesta spiega come un docente di Gordola, che ha rifiutato di modificare le note scolastiche di un allievo, è stato travolto dalle critiche, isolato ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Inchieste in sospeso
Contro l'ex ispettore scolastico Marco Zanetti sono ancora pendenti un'inchiesta amministrativa e un'inchiesta penale per abuso di potere. Sono trascorsi quasi due anni da quando il governo ticinese ha istituito una commissione d'inchiesta amministrativa sul caso Zanetti. Commissione che, dopo al...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Tartassato assieme alla ditta
Così un'azienda forestale ha perso migliaia di franchi per un caso di mobbing È stato tartassato dal suo ex datore di lavoro finché ha dovuto gettare la spugna. Ecco come il capo di un ufficio forestale si è accanito contro un suo dipendente anche dopo che costui è andato a lavorare per un'azie...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Inchiesta evitata per un pelo
Il caso di mobbing nei confronti dell'ex direttore dell'azienda forestale patriziale di Cevio stava per sfociare in un'inchiesta amministrativa. Alla fine ha prevalso la mediazione. Viste le ripercussioni finanziarie del caso (vedi articolo), il 29 marzo 2001 l'assemblea della Comunità dei patriz...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Mezza casa all'asta
Un lettore denuncia: «A Faido la giustizia non funziona» La sua casa è stata venduta all'asta per metà dopo un litigio durato anni. Un lettore dell'Inchiesta è deluso della giustizia leventinese. Nel 1992 Mario Marasco di Faido sta costruendo la sua casa. Siccome non è soddisfatto dei lavori...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Laghetto di veleno a Rivera
Le intense pioggie dello scorso mese di novembre hanno creato un laghetto di veleno a Rivera, in un sito contaminato da cromo, come aveva già denunciato L'Inchiesta. Nel marzo 2002 L'Inchiesta ha riferito di una discarica abusiva a Rivera, in un sedime delle Ffs, nel cui sottosuolo erano stati de...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Sfruttati nelle miniere Verdi
Nelle coltivazioni ticinesi i boss della canapa fanno affari d'oro sulla pelle di lavoratori al nero. L'Inchiesta si è infiltrata nel giro A parole le autorità ticinesi vogliono combattere il dilagare del fenomeno canapa. Ma gli interventi limitati permettono a criminalità e sfruttamento di app...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Sequestri sempre più ingenti
Nel 2002 le guardie di confine ticinesi hanno operato complessivamente 1'270 sequestri di piccoli e medi quantitativi di marijuana. Ecco i più importanti. Data - Luogo - Sequestro (grammi) 19.02 Madonna di ponte (confine verde) - 6'250 16.04 Brusino-Arsizio (confine verde) - 3'220 03.05 Chia...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
«In nero a cottimo a 10 franchi al chilo»
«Chiamo il numero indicato su un annuncio apparso sul giornale con cui si cerca personale per la pulizia di fiori. "Paghiamo 10 franchi al chilo" mi risponde una voce dall'altra parte del filo. "Un lavoro a cottimo?". Risposta: "Certo". "In nero?". Risposta: "Si può fare. Trovati davanti alla serra ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Derivati: dalla cosmetica alle terapie
Producendo un effetto stupefacente molto elevato, l'olio di hashish fa incrementare le vendite ai coltivatori. Ma lo smercio avviene ufficialmente solo con olio essenziale destinato alla cosmetica. Dalle foglie e dai fiori della canapa indiana si ricava la marijuana, di norma con un contenuto per...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
79 ditte in Ticino, con ramificazioni fino all'estero
Tra produttori e venditori, in Ticino sono attive 79 ditte legate al commercio della canapa. Un business milionario che ha ramificazioni anche all'estero. Stando al registro di commercio, a inizio novembre in Ticino erano attive 79 società legate al business della canapa. Una delle più note è...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
A Giubiasco la serra record
A Giubiasco ha sede la ditta Bona Essenza, la più grande del Ticino. Malgrado si trovi a due passi dalla riserva federale, la coltivazione di canapa cerca costantemente di ingrandirsi, anche illegalmente. Bona Essenza si trova sul Piano di Magadino, in territorio di Giubiasco. Con una superficie ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Misure coercitive per stranieri: molte spese ma scarsi risultati
Lacune legislative, costi enormi, detenzioni inadeguate: in vista del primo centro securizzato per recalcitranti in Ticino, negli altri cantoni già si sommano le critiche Mentre in Ticino si decide sul primo centro per recalcitranti, negli altri cantoni gli addetti ai lavori esprimono dubbi e c...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
I 4 MAGGIORI CENTRI IN FUNZIONE CHE PREVEDONO MISURE COERCITIVE
Ubicazione : Kloten (Zh) - Basilea città - Granges (Vs) - Thônex (Ge) In funzione dal: 1997 - 2000 - 1997 - 1996 Costo struttura/sicurezza: 21,1 milioni- 12 milioni- 1,2 milioni- 4 milioni1 Contributo federale: 95% - 90% - 83% - 100% Posti disponibili: 104 - 48 - 14 - 15 Occupazione: 114% - 60%...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
La legge
Con modifica della legge del 1931 sulla dimora e il domicilio degli stranieri e di quella sull'asilo del 1998, il 1. febbraio 1995 è entrata in vigore la nuova legge federale sulle misure coercitive (Lmc) in materia di stranieri illegali. Ai cantoni spetta la sua applicazione (regime di detenzione, ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Meno abusi: le soluzioni
Da diversi anni il settore dell'asilo e degli stranieri genera alla Svizzera costi in miliardi di franchi, anche perché, con Olanda e Scandinavia, offre generosa assistenza. Per ridurre l'attrattività, la Confederazione intende rafforzare quattro strategie: - Integrazione. Più è scarsa più si pro...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Mega stipendi pubblici
Chi sta ai piedi della gerarchia nell'amministrazione pubblica deve subire i tagli ai costi del personale. Agli alti funzionari invece vanno super stipendi in migliaia di franchi all'anno A parole lo Stato dice di risparmiare sulle spese dei suoi dipendenti, in realtà i costi aumentano di anno ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
I magistrati sapevano di Moretti
20 anni prima del suo arresto per riciclaggio, il nome dell'avvocato luganese era già noto agli inquirenti che indagavano sul traffico di droga L'arresto dell'avvocato Francesco Moretti è avvenuto con 20 anni di ritardo? Le prove in mano all'Inchiesta dimostrano che già nel 1981 gli inquirenti ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
L'interrogatorio di Falcone
Martedì 2 giugno 1981 a Losanna il giudice italiano Giovanni Falcone interroga un poliziotto, l'ispettore responsabile dell'antidroga vodese. La domanda che Giovanni Falcone, con il suo stile posato, rivolge al funzionario vodese è in perfetta sintonia con il suo obiettivo investigativo, seguire i...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Titoli falsi da Lugano a Genova
Passa dal Ticino un'operazione miliardaria per costruire 1200 appartamenti sussidiati in Italia I sussidi che il governo italiano vuole riversare su un cantiere edile a Genova fanno gola a molti. C'è chi è disposto a pagare tangenti o usa garanzie bancarie false. L'operazione passa da Lugano, c...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Dalla Fimo al cuore dello Stato
Lui in municipio a Lugano. Lei al Tribunale federale. Dietro lo studio legale di Guido Brioschi e Luisa Gianella ci sono oltre 10 anni di nomi illustri e affari controversi Erano legati alla Fimo e alla Fiduciaria Tramezzani, due società coinvolte in oscure operazioni finanziarie. Da anni sono...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
«La magistratura vuole screditarmi»
L'antivivisezionista Hans Ruesch accusa la giustizia ticinese di gravi abusi ordinati dall'alto Si ritiene discriminato dalla magistratura ticinese, perché troppo critico verso le multinazionali farmaceutiche. L'antivivisezionista Hans Ruesch ha raccontato all'Inchiesta la sua battaglia. «So...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Sentenze ticinesi criticate
Tre noti avvocati italiani si sono detti scandalizzati dal modo di procedere della magistratura ticinese nel caso Ruesch. «L'accanimento e l'andamento di queste persecuzioni destano il sospetto di una matrice politica» scrive il 26 aprile 1995, in relazione alla frase incriminata (vedi articolo),...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Cellulari nuova generazione
La rivista tedesca Test ha esaminato alcuni tra i telefonini di nuova generazione. I criteri: comprensione linguistica, funzionamento in caso di scarsa copertura, batteria, praticità d'uso, trasporto e durata di vita. Motorola v66i (fr. 479.-) è risultato il migliore, seguono, distanziati di poco, M...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Macchine per l'espresso: 5 su 8 danno buona schiuma
Le macchine per l'espresso producono un buon caffé. Le differenze stanno nel tempo di riscaldamento e nei dettagli, come la schiuma. Le Fédération romande des consommateurs (Frc) ha esaminato otto macchine per il caffè: cinque modelli tradizionali e tre Nespresso a capsula metallica. A fare l...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Raclette pastorizzata
La specialità a base di formaggio crudo è meno saporita. Rilevati batteri in un caso Il formaggio è alla base di una buona raclette. Mentre ogni produttore difende la propria ricetta, un testo degustativo mostra che quello pastorizzato è più saporito. Nello spazio di 30 anni, Raclette Suisse...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Banalizzazione del rapporto sul mobbing
Mobbing di Stato (L'Inchiesta, novembre 2002). Sono dispiaciuta per la banalizzazione del rapporto «Prevenzione e intervento in materia di molestie sessuali e psicologiche sul posto di lavoro». L'accoglimento delle proposte contenute nel rapporto costituirebbe già un notevole passo in avanti ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Inchiesta ancora pendente
Commissario sotto inchiesta (L'Inchiesta novembre 2002). - A carico del commissario non è mai stata aperta un'inchiesta penale. - La decisione di soprassedere è stata presa dopo che il comando di polizia e il magistrato competente avevano stabilito l'assoluta infondatezza delle dichiarazioni f...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Se il bambino ha l'influenza, l'aspirina non è la soluzione
L’aspirina non è il medicamento ideale per curare i bambini influenzati. Può infatti causare l'insorgere della sindrome di Reye, una rara patologia con esito spesso mortale. La temuta sindrome di Reye può colpire bambini che soffrono di influenza e varicella in concomitanza con l'assunzione di ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Anche le otturazioni in oro contengono sostanze nocive
Corone e ponti dentari sono spesso d'oro. Questo metallo rischia però di danneggiare la salute. Il titanio e lo zircone sarebbero più adatti. L'amalgama, si sa, contiene mercurio ed è nociva. Ma con che materiale sostituire le otturazioni? A lungo si è pensato che l'oro fosse la soluzione ideale...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Visite dal medico cronometrate
Quanto tempo impieghiamo per raccontare al medico i nostri sintomi? In Svizzera mediamente 92 secondi. Lo afferma un esperimento condotto presso 14 medici. I pazienti americani hanno solo 22 secondi di tempo per descrivere i loro dolori. Poi è il medico che prende la parola. I medici svizzeri han...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Umidificatori: pericolo batteri
Manutenzione corretta e pulizia regolare possono ridurre i rischi per la salute Durante i mesi invernali l'aria nelle abitazioni è secca a causa del riscaldamento. L'utilizzo di umidificatori procura benessere. Ma per gli allergici questi apparecchi possono costituire una minaccia alla salute. ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Umidificatori a confronto
La rivista germanica Öko-Test (11/2001) ha testato gli umidificatori a uso casalingo. Sono stati verificati gli aspetti tecnici degli apparecchi, la germinazione e il rapporto prestazione-prezzo. Degli otto apparecchi quattro sono ottenibili in Svizzera. Sulla pagina Internet www.topten.ch si posson...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
«Il Cardiocentro è stato un regalo avvelenato»
Il Cardiocentro di Lugano farà salire notevolmente i premi delle casse malati in Ticino. Molte casse stanno pensando di aumentare i premi dal prossimo luglio. Da quando in Ticino esiste il Cardiocentro, gli interventi chirurgici al cuore sono aumentati notevolmente. Ora è arrivata la fattura. I- ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Filo diretto
Mio padre può diseredarmi? «Mio padre è morto e ha lasciato tutto a una fondazione di beneficienza. A me non ha lasciato niente. È legale?» No. Se non ci sono altri eredi lei ha diritto ai 3/4 della massa ereditaria, la cosiddetta porzione legittima. Questo non avviene automaticamente, ma...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Più spese per i clienti Ubs
Peggiorano le condizioni per 150 mila titolari di carte di credito Cattive notizie per i titolari di carte di credito Eurocard Ubs. Le nuove condizioni contrattuali peggiorano la posizione del cliente. Finora chi aveva una Eurocard Standard o una Eurocard Gold del Card Center Ubs poteva risp...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Se lavoro a tempo parziale rimarrò senza pensione
«Sto per riprendere a lavorare. Visto che si tratta di un'attività a tempo parziale, i miei futuri guadagni ammonteranno a circa fr. 18 mila annui. È vero che avendo un reddito annuo così contenuto non potrò essere affiliato a nessuna cassa pensione?» Sì. L'obbligo di affiliazione ad una cassa su...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Dopo 23 anni di lavoro non ho diritto all'indennità?
«23 anni fa ho assunto la portineria del palazzo dove abito. Il salario era basso (fr. 350.- al mese), ma all'inizio dovevo solo pulire le scale e le finestre. Qualche tempo dopo ho dovuto anche pulire il posteggio, e infine occuparmi anche del giardino. Presto mi sono trasformata in un jolly tutto...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
È legale licenziarmi in malattia?
«Da un mese sono in malattia al 100%. Una settimana fa, il medico mi ha permesso di riprendere il lavoro a metà tempo. Ieri ho ricevuto la lettera di licenziamento. Può davvero licenziarmi mentre sono ancora parzialmente in malattia?» No. Sia chi è inabile al lavoro per motivi di salute al 100% c...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Giù le mani dalla mia posta!
11 domande su diritti e doveri di chi usa internet ed e-mail sul posto di lavoro «Il datore di lavoro può proibire di navigare in internet per scopi privati?» Un divieto totale non è realistico. Può però relegarne l'uso alle pause. In quei momenti consultare siti web rientra nella sfera pri...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Buono a sapersi
- Le aziende dovrebbero rilasciare indicazioni per i collaboratori che chiariscano come e quando si possono usare internet e il telefono per motivi privati. - Gli impiegati dovrebbero sapere quali sono le protezioni tecniche applicate. - Se il traffico internet o telefonico è sorvegliato, gli ...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]
Promossa l'accusa
Per l'indagine sulla Porzanella e un articolo sulla prostituzione minorile è stata promossa l'accusa contro il redattore responsabile dell'Inchiesta. Ripetuta mancata opposizione a pubblicazione punibile. È questo il reato ipotizzato dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi nei confronti d...
Continua [L'Inchiesta, 1/2003]

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